Dal 1976 una certezza: l’Italvolley alle Olimpiadi

Gli azzurri secondi alla World Cup dopo le dimissioni del ct Berruto e un Mondiale disastroso
Probabilmente, una volta saltato il tappo (leggi le dimissioni del ct Berruto) è uscito fuori tutto il talento. Sta di fatto che l’Italvolley ha compiuto una vera e propria impresa, qualificandosi alle Olimpiadi di Rio 2016, centrando il secondo posto nella World Cup dietro agli Usa. Decisivo il successo per 3-1, nella notte tra martedì e mercoledì, contro i campioni del mondo della Polonia. Si tratta di un’impresa perché gli azzurri venivano da una World League deludente in Brasile, caratterizzata dall’esclusione di alcuni giocatori alla vigilia della manifestazione per essere rientrati in camera tardi la notte. E poi dalle dimissioni del ct Mauro Berruto che negli ultimi anni aveva incontrato non pochi problemi, prova ne sia il disastroso Mondiale in Polonia, l’anno scorso, chiuso al tredicesimo posto. Serviva una sterzata a un gruppo ha talento da vendere. E così Berruto ha tolto il disturbo e al suo posto è stato promosso il vice, Gianlorenzo Blengini, nuovo allenatore di Macerata. Una volta tolto il tappo si è sprigionato, tra l’altro, il talento di Ivan Zaytsev, un autentico trascinatore, di Juantorena, il cubano naturalizzato, e il palleggiatore Giannelli, appena maggiorenne, ma già in grado di guidare l’Italia contro le potenze della pallavolo mondiale. Dieci successi in undici incontri: con gli Usa l’unica sconfitta. Per il resto, gli azzurri hanno battuto i campioni olimpici russi e i campioni del mondo della Polonia. Un’impresa per come era ridotta l’Italia, ma il pass olimpico non è una novità, visto che dal 1976 gli azzurri partecipanno regolarmente alla rassegna a cinque cerchi. E a Rio de Janeiro sarà l’undicesima volta di fila. Il sogno è quello di sempre: l’oro che sembra una sorta di maledizione per un movimento che negli ultimi decenni è sempre stato al vertice mondiale.
Ma non c’è tempo per celebrare la World Cup chiusa al secondo posto in Giappone, alle porte, infatti, ci sono gli Europei che l’Italia organizza insieme alla Bulgaria, dal 9 al 18 ottobre.
@roccocoletti1
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