Dal 2017 il Sei Nazioni adotterà il sistema bonus

1 Dicembre 2016

ROMA. Incrementare lo spettacolo e la suspense fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. È la linea seguita dal Consiglio del Sei Nazioni di rugby che - a 17 anni dall'ultimo importante intervento...

ROMA. Incrementare lo spettacolo e la suspense fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. È la linea seguita dal Consiglio del Sei Nazioni di rugby che - a 17 anni dall'ultimo importante intervento del torneo, quando ci fu nel 2000 l'allargamento all'Italia - ha annunciato l'introduzione di un sistema basato sull'assegnazione di punti 'bonus'. La decisione potrebbe rendere ancora più difficile il cammino dell'Italia. Il sistema dei bonus è già presente in Coppa del Mondo, al Rugby Championship, e anche nel campionato italiano, sia di Eccellenza che di serie A.

Alla squadra vincente sono assegnati 4 punti, che diventano 5 se segna quattro o più mete; la squadra perdente ottiene un punto se perde con uno scarto pari o inferiore a 7 lunghezze o due punti se segna 4 o più mete e perde con uno scarto pari o inferiore a sette punti; in caso di pareggio a entrambe le squadre saranno assegnati due punti e se una della squadre segna quattro o più mete riceverà un altro punto; tre punti in più infine alla squadra che vince tutte e cinque le partite realizzando il Grande Slam.