Dal ko con l’Entella scatta la risalita

30 Giugno 2015

Dopo il 2-0 subìto dagli etnei a Chiavari la paura di non farcela

ROMA. Sono cinque le partite di Serie B per cui la Procura di Catania «ritiene accertata la combine» e che ieri presidente del club etneo, Antonino Pulvirenti, ha ammesso di aver comprato.

Sconfitta con l’Entella. Tutto nasce il 21 marzo 2015, quando il Catania perde in trasferta, sul campo dell'Entella. È la 32ª giornata del campionato di serie B e quel 2-0 fa scattare l'allarme retrocessione: i rossoblù hanno 32 punti e sono scivolati al terzultimo posto. Le indagini della procura di Catania partono appunto dalle intercettazioni telefoniche raccolte all'indomani di quella sconfitta a Chiavari. Improvvisa parte la riscossa, con un crescendo che fa drizzare le antenne agli investigatori: la squadra, affidata da gennaio a Dario Marcolin - terzo allenatore della stagione - infila una serie di cinque successi consecutivi che tra la 33ª e la 37ª giornata la proiettano a 47 punti, nelle tranquille acque del centro classifica. Cinque partite su cui Pulvirenti ha ammesso la combine.

Varese-Catania, del 2 aprile, terminata con il risultato di 0-3.

Catania-Trapani, dell'11 aprile, finita 4-1.

Latina-Catania, del 19 aprile terminata 1-2.

Catania-Ternana, del 24 aprile, finita 2-0.

Catania-Livorno, del 2 maggio, terminata 1-1. Quest'ultimo incontro non rientra nel filotto di successi rossoblù, che è però aperto da Catania-Avellino (1-0) del 29 marzo, sul quale sono in corso accertamenti. Allontanata la zona retrocessione (a 7 punti) il Catania ricomincia a perdere: 2-0 il 27 aprile a Bologna. Segue il già citato 1-1 a Livorno del 2 maggio. Il 9 altro tonfo, 4-2 a Brescia; il 16 è sconfitto in casa (2-3) dal Cittadella. Infine, alla 42ª e ultima giornata, è 0-0 a Carpi. Appena 2 punti negli ultimi 5 turni, ma la salvezza è assicurata, senza bisogno dei play out.