Dal Pescara all’under 21: Vitturini è l’ultima stella

10 Ottobre 2016

Da Gatta a Di Francesco: il settore giovanile biancazzurro sforna talenti e il difensore aquilano (convocato dal ct Di Biagio) potrebbe esordire domani

PESCARA. Gatta, Dicara, De Sanctis, Verratti, Capuano, Di Francesco e adesso Vitturini. Il Pescara, tra le provinciali, si è iniziato a far conoscere e apprezzare anche nel giro della Nazionale. Prima i vari Gatta e Dicara, negli anni Ottanta; poi Morgan De Sanctis, attuale portiere del Monaco, la stella del Paris Saint Germain, Marco Verratti, passando per Marco Capuano, difensore del Cagliari, e l'attaccante Federico Di Francesco, ora al Bologna.

Dal vivaio biancazzurro fino all’azzurro, in epoca recente la storia inizia con il portiere Gatta e il difensore Dicara lanciato da Giovanni Galeone. Poi, ad indossare la maglia dell'under 21, è stato il portiere di Guardiagrele, De Sanctis, nel 1996; a seguire tutti gli altri. Di quelli appena elencati, solo Di Francesco, cresciuto nel Delfino, ha raggiunto l'azzurro militando in un altro club (Bologna).

Gli altri, invece, tutti figli dell'Abruzzo, vi sono sbarcati grazie alla maglia biancazzurra. L'ultima bella pagina di storia è stata scritta da Davide Vitturini, nato all'Aquila, ma trapiantato a Pescara da bambino. Il difensore di Oddo è stato chiamato per la prima volta dalla selezione attualmente guidata da Gigi Di Biagio, che domani affronterà la Lituania. Vitturini, 19 anni, era in ritiro con l'under 20, ma l'infortunio del milanista Calabria gli ha spalancato le porte al primo ingresso nella under 21. Per il classe 1997 l'emozione è tanta e domani potrebbe fare il suo debutto con gli azzurrini per l'ultimo incontro della qualificazione agli europei in casa dei lituani.

Un 2016 sempre più ricco per il ragazzotto cresciuto nella "cantera" biancazzurra. Il ritorno a Pescara a gennaio, dopo un sfortunato prestito al Teramo, l'esordio con la squadra di Oddo, la conquista della serie A, il diploma conseguito in estate, la medaglia d'argento agli Europei under 19 e adesso la chiamata da parte del ct Gigi Di Biagio. Umiltà e lavoro, caratteristiche del terzino del Delfino, che pensa al campo, certo, ma anche alla sua formazione. «Voglio continuare a studiare, probabilmente mi iscriverò all’università. La vita del giocatore è bellissima, ma non dura in eterno. È giusto che io pensi anche al dopo. Voglio prendere la laurea e provare a rimanere nell'ambiente», disse Davide subito dopo aver incorniciato il diploma, conseguito con un punteggio alto (85/100).

Il calcio, lo studio e la sua Caterina, la fidanzata, accompagnano le giornate di Vitturini, nato nella scuola calcio Villa Raspa di Spoltore, per poi arrivare al Pescara nell'estate del 2010 con altri due compagni della scuola calcio, Milillo e Calore, due amici. Nel novembre 2012 inizia anche la sua avventura in Nazionale con la prima convocazione nell’under 16 nella doppia amichevole contro la Slovenia. La maglia dell'Italia diventa una costante anche in under 17 e 18. Nel 2014 le prime soddisfazioni da "pro": la convocazione al ritiro della prima squadra e l'attenzione costante di Marco Baroni, pronto a dargli fiducia. Il momento giusto arriva il 2 dicembre 2014, al Mapei Stadium di Reggio Emilia il Pescara affronta il Sassuolo in Coppa Italia.

Baroni schiera Vitturini nel suo 4-4-2. La squadra, successivamente, da Reggio Emilia andava a Vercelli in vista della gara di campionato senza rientrare in Abruzzo, ma Vitturini avanzò una richiesta speciale che naturalmente fu accolta. Davide, infatti, tornò a Pescara, riuscì ad ottenere un buon voto a scuola e si mise in viaggio verso Vercelli per aggregarsi al gruppo di Baroni.

Fu una settimana speciale per il ragazzino biancazzurro, dopo il debutto in prima squadra, scese in campo, il 6 dicembre, per la prima volta in B quando non aveva compiuto ancora 18 anni. Il Pescara vinse 4-0, Vitturini sfoggiò una grande prestazione, di spessore e personalità. Da li in poi ha spiccato il volo e adesso, dopo la maglia azzurra, aspetta l'esordio in serie A con il suo Pescara.

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