Dalle giovanili della Samb fino ai sei anni con la Lazio
Arcadio Spinozzi è nato a Mosciano Sant’Angelo il 3 ottobre 1953, ma è da considerare un tortoretano a tutti gli effetti. Tutt’ora vive a Tortoreto ed è padre di Alessia di 16 anni. Ha iniziato la...
Arcadio Spinozzi è nato a Mosciano Sant’Angelo il 3 ottobre 1953, ma è da considerare un tortoretano a tutti gli effetti. Tutt’ora vive a Tortoreto ed è padre di Alessia di 16 anni. Ha iniziato la carriera nelle giovanili della Sambenedettese, poi, dopo una parentesi nell’Angolana (in serie D), nel 1977, il passaggio in serie A con la maglia del Verona. Nel 1979 fu acquistato dal Bologna, sempre in A. Nel 1980 il passaggio alla Lazio, in B. Con la maglia biancoceleste resta per sei anni. Nel 1986 l’ultima stagione a livello professionistico con la Reggina, in serie C. Nel 1988 qualche mese all’Aquila prima di appendere le scarpe al chiodo. Da allenatore ha guidato il Molfetta, in serie D. Poi la Santegidiese, sempre tra i dilettanti; due anni da osservatore della Juventus; altrettanti nelle giovanili dell’Udinese; qualche mese a Perugia, nel 1999, come secondo di Boskov. Infine, nel 2000, una parentesi in Ghana.

