Dannunziana, l’obiettivo è la salvezza
Cinque le abruzzesi ai nastri di partenza, il neopromosso Montorio ci prova con i giovanissimi
LANCIANO. Ci siamo quasi. Tra poco meno di due settimane per le squadre militanti in serie B prenderà ufficialmente il via la nuova stagione pallavolistica. Cinque le formazioni abruzzesi in lizza, contro le sei di un anno fa, ma rispetto ad allora la nostra regione può di nuovo vantare una propria rappresentante in serie B1.
Grazie alla Dannunziana Pescara, salita di categoria in virtù della promozione conquistata, sul campo qualche mese fa. Uno dei pochi momenti felici di un movimento che, pur tenendo botta rispetto al recente passato, deve comunque registrare due retrocessioni e una mancata iscrizione. Defezioni parzialmente compensate dal ripescaggio dell'Altino. La speranza, inutile girarci intorno, è di arrivare alla fine delle ostilità senza dover registrare ulteriori defezioni, anche se il generale abbassamento dell'età media dei vari organici costringerà il quintetto abruzzese a vivere una stagione dura e lastricata di ostacoli.
Un discorso che non esclude nemmeno la neopromossa Dannunziana. Il club del presidente Massimiliamo Vettraino, che si è ben districato in sede di campagna di rafforzamento estiva, deve fare i conti con la scelta, adottata in estate dalla Federazione (e aspramente criticata dalla stessa dirigenza pescarese), di inserire le adriatiche nel girone più a Sud, con tutte le conseguenze del caso, considerando le trasferte più lunghe e dispendiose. «C'è poco da dire», osserva Vettraino, «sono le decisioni adottate dall'alto ed è inutile continuare a lamentarci, pur avendone tutte le ragioni. Meglio concentrarsi sul campionato alle porte e sull'obiettivo primario: piazzarci davanti ad almeno 3 squadre e garantirci la permanenza in una categoria che mancava all'Abruzzo da tanto tempo». Al riconfermato coach Simone Di Rocco il compito di riuscirci, sfruttando al meglio un roster impreziosito dagli arrivi di atlete di livello quali la schiacciatrice Costantini, l'opposta Bianchi e le centrali Borrelli e Montanaro.
In serie B c'è una sola squadra maschile, dopo la retrocessione della Teate Volley e l'autoesclusione del Gada Group Pescara Tre: il neopromosso Montorio, che dopo un anno di purgatorio in C si appresta a disputare il 10° campionato in B2. Che proverà a difendere avvalendosi di una rosa assai giovane. Di poco al di sotto dei 23 anni l'età media dei suoi componenti, con appena 4 volti nuovi (il libero Tupone, lo schiacciatore Di Terlizzi e i centrali Azemi e La Greca), così come nuovo è l'allenatore Giuseppe Lattanzi, anch'esso giovanissimo (29 anni).
Delle 3 squadre femminili, quella che sulla carta sembra avere le potenzialità migliori è il sestetto altinese della Costruzioni Papa. Che pur avendo rivoluzionato l’organico (la schiacciatrice Simona Medoro e il coach Gervasio Iurisci gli unici supersititi), vanta diverse giovani, ma di categoria. Anche l'Arabona ha cambiato tantissimo (compresa la guida tecnica, affidata a Rocco Gasbarri), confermando appena 3 ragazze (le sorelle Felizzi e la palleggiatrice Ricci) per poi pescare a piene mani nei vivai dei club limitrofi (Antoniana, Giulianova, ma sopratutto Teate e Sambuco), potendo contare su un settore giovanile impreziosito dal recente arrivo, nelle vesti di supervisore, del campione cubano Yoel Despaigne. Salvezza e valorizzazione dei giovani è pure il duplice obiettivo della Gada Group Pescara Tre di Luigi Amorosi. Che in attesa di completare l'organico con l'ingaggio di una centrale e un'altra schiacciatrice (in aggiunta alla Volpone e alla Pilone, provenienti dal Collecorvino, e alla palleggiatrice del Modica Denaro), confida nello spirito di gruppo delle atlete impostesiin serie C.
Una scelta coraggiosa, fatta nell'ambito di un progetto più ampio che coinvolge anche il Collecorvino le cui migliori ragazze, tutte Under 16, prenderanno parte, con le omologhe pescaresi, al prossimo campionato regionale di serie D.
Stefano De Cristofaro
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