De Angelis: Avezzano nel cuore, ma devo batterti
Serie D, il ds del San Nicolò per nove anni in biancoverde: «Bisogna vincere per la salvezza»
Una promozione in C1 ottenuta da giocatore nella stagione 1996-1997, un campionato di Eccellenza vinto da dirigente nel 2015. Nove anni intensi in biancoverde, tra campo e scrivania, e un rapporto speciale con la città e la tifoseria che non si è mai interrotto. Per Stefano De Angelis, direttore sportivo del San Nicolò, quello di domenica con l'Avezzano è un derby speciale. Lo sarà anche per l'attaccante marsicano Michele Bisegna, ex San Nicolò, e per i difensori biancazzurri Ndiaye e Fabriani, entrambi ex Avezzano. Ma il grande ex è De Angelis che nella Marsica ha lasciato un pezzo di cuore. «Avezzano è la mia seconda casa», racconta il ds del San Nicolò, «sono molto legato alla piazza e ho ricordi bellissimi sia da giocatore che da dirigente. Ho iniziato a fare il direttore sportivo ad Avezzano, vincendo l'Eccellenza e disputando due buoni campionati in D. Sarei il primo ad essere contento se l'Avezzano tornasse in serie C perché una città così importante merita altre categorie». Domenica si gioca allo stadio Pavone Mariani di Pineto. Per il San Nicolò non è un momento facile: la squadra viene da quattro sconfitte consecutive in casa ed è in piena zona play out, a cinque giornate dalla fine. Se il campionato finisse oggi, la squadra di Montani giocherebbe lo spareggio salvezza con la Jesina. «Stiamo disputando un campionato al di sotto delle aspettative», dice De Angelis. «Nessuno si sarebbe aspettato un'annata così difficile. E' un vero peccato per questa società che ha sempre fatto grandi campionati. Siamo un paradosso perché questa è una squadra che per qualità dovrebbe stare tra le prime sette posizioni. La classifica, però, dice altro e dobbiamo risollevarci». Ad Avezzano si vede ancora il lavoro di De Angelis, il primo a credere in D'Eramo e Persia, oggi insostituibili nella squadra di Giampaolo. «Vennero a fare un provino per la Juniores, ma li portai subito in prima squadra perché erano già pronti. Conosco il valore dell'Avezzano perché molti ragazzi sono cresciuti con me. Affrontiamo la squadra più in forma del campionato, che sta rispettando le aspettative, ma noi non possiamo sbagliare. E' una partita importantissima. Credo nella salvezza diretta, ma per raggiungerla dobbiamo tirare fuori qualcosa in più che finora è mancato». Nell'Avezzano rientra Bianciardi dalla squalifica, out gli infortunati Fanti e Sbardella. In porta giocherà ancora Lombardi, mentre in difesa verrà confermata la fiducia a Tariuc. Nel San Nicolò è in dubbio l'ex Fabriani per un problema muscolare.
Il giudice. Il Pineto perde lo squalificato Pepe per la trasferta di Campobasso. Un turno di stop anche per Puglielli dei Nerostellati che salterà la gara con la Sangiustese.
Giammarco Giardini
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