De Grazia: Teramo, basta errori

7 Febbraio 2019

Il centrocampista è il miglior marcatore del Diavolo: «Adesso è arrivato il momento di fare i fatti» 

TERAMO. Sono in arrivo due gare della verità, in tre giorni, per il Teramo. Tra sabato (al Bonolis contro il Rimini) e martedì (trasferta a Fano) i biancorossi si giocano due jolly importanti in chiave salvezza. La formazione di Agenore Maurizi, reduce da un solo punto raccolto in quattro partite, deve riprendere la marcia avuta fino al 30 dicembre (giorno dell'ultima vittoria in campionato ai danni del Sudtirol) per allontanarsi dalla zona play out.
Il Rimini è la squadra che ha perso di più fuori casa, insieme alla Virtus Verona (8 ko esterni), ma è in serie utile da tre giornate e ha inserito in rosa gli ex teramani Piccioni e Palma durante il mercato di gennaio. «Dobbiamo evitare il blackout avuto con la Feralpisalò», dice il centrocampista Lorenzo De Grazia, «perchè in meno di dieci minuti abbiamo subìto due gol stupidi e assolutamente evitabili. Pazienza. Guardare indietro è inutile. Adesso è il momento di fare i fatti iniziando dalla gara di sabato in poi. Ci attendono due scontri diretti in tre giorni e vanno affrontati al meglio e con la testa giusta».
De Grazia è il miglior marcatore del Teramo, con 5 gol fatti. Un dato che la dice lunga sulle difficoltà dell'attacco biancorosso, emerse fin dalla prima giornata. «Sto facendo bene», sottolinea il 23enne ascolano, «ma devo migliorare perchè forse è vero che in certe occasioni ho la tendenza a portare un po' troppo la palla».
Stamani allenamento alle 11 per la truppa di Maurizi. Da valutare le condizioni del portiere Michal Lewandowski (febbre), del difensore Jan Polak (contusione al ginocchio destro) e del mediano Luigi Giorgi (ieri a riposo).
Non è da escludere che l'ultimo arrivato Gennaro Armeno, esterno ex Reggina che martedì compirà 25 anni, possa già essere schierato dal primo minuto sull’out sinistro. In avanti si profila un ballottaggio tra Zecca e Sparacello al fianco di Infantino, che vuole bissare il gol segnato su rigore con la Feralpisalò.
Sul fronte societario, il patron Luciano Campitelli è sempre al lavoro per chiudere la trattativa con un nuovo main sponsor e per inserire un nuovo socio (di minoranza), nei quadri dirigenziali, dopo avere abbandonato la pista-Di Matteo.
Prescrizioni gos. La gara Teramo-Rimini, in programma sabato alle 18,30, è considerata "a rischio" per l'ordine pubblico a causa della vecchia rivalità tra le due tifoserie.
I botteghini del settore ospiti, pertanto, sabato rimarranno chiusi mentre la prevendita di curva nord terminerà alle 19 di domani ed è riservata esclusivamente ai residenti della provincia di Rimini in possesso della fidelity card. È previsto l'arrivo di un centinaio di sostenitori dalla Romagna.
Gaetano Lombardino
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