De Marco spinge il Pescara: tre punti per salire in vetta

A Carrara una doppietta della mezzala manda al tappeto il Sestri Levante
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SESTRI LEVANTE (3-5-2): Anacoura 7; Pane 6, Oliana 6.5, Regini 6 (15’st Toci 6); Parlanti 7, Candiano 7, Raggio Garibaldi 6.5 (1’st Ghigliotti 6), Troiano 6.5, Furno 6.5; Gala 6 (39’st Cericola sv), Busatto 5.5 (1’st Forte 6). A disposizione: Sias, Raspa, Conti, Nenci, Grilli, Andreis, Cericola, Grosso, Podda, Masini. Allenatore: Barilari
PESCARA (4-3-3): Plizzari 8.5; Floriani 6.5 (1’st Pierno 6), Mesik 6, Pellacani 6 (5’ st Brosco 6), Moruzzi 7; Aloi 7, De Marco 8 (15’st Tunjov 6), Dagasso 6 (1’st Franchini 6); Masala 6 (1’st Merola 6.5), Cuppone 6, Cangiano 6.5. A disposizione: Ciocci, Milani, Di Pasquale, Squizzato, Vergani, Accornero, Mora, Manu, Staver, Tommasini. Allenatore: Zeman
Arbitro: Gauzolino di Torino
Reti: 10’pt De Marco, 45’pt Candiano (rig); 13’st De Marco
Note: terreno in discrete condizioni. Spettatori 410. Ammoniti Troiano, Pierno, Mesik, Franchini. Angoli 13-3 per il Sestri Levante. Recupero: 2’; 4’. Gara giocata a Carrara per l’indisponibilità dell’impianto di Sestri Levante.
CARRARA
Lo scorso anno giocava in D nella Vibonese, Giacomo Modica che lo ha allenato ha chiamato Zeman e lo ha consigliato. Il Pescara ha fatto l’affare. A Carrara contro il Sestri Levante finisce 2-1 per i biancazzurri con la doppietta del classe 2004 Antonino De Marco che lancia il Delfino in vetta alla classifica in attesa del posticipo di oggi tra Torres e Carrarese. Ma non è tutto oro quello che luccica perché anche a Carrara i biancazzurri si sono eclissati, hanno sofferto e hanno detto un grazie grande così al loro ministro della difesa. Alessandro Plizzari ha messo una pezza ad un Pescara poco continuo e spesso in balia degli avversari. All’inizio Zeman sorprende tutti perché fa un turnover così massiccio da lasciare increduli tutti gli addetti ai lavori. Il motivo? «Avevo tanti giocatori stanchi e con qualche problema…» ha detto il boemo in sala stampa. In difesa c’è solo Mesik confermato, debutto stagionale per i terzini Floriani Mussolini e Moruzzi e per il centrale Pellacani. In mediana out a sorpresa Squizzato: c’è Aloi in regia con la freschezza dei 2004 Dagasso e De Marco a supporto, mentre in attacco ecco l’esclusione più eccellente. Fuori Merola per Masala con Cangiano e Cuppone a completare il tridente. Il pronti via dei liguri spaventa il Pescara. Due angoli in successione, due conclusioni quasi a botta sicura di Regini e Troiano. Plizzari è strepitoso e salva il risultato. Primo affondo biancazzurro e arriva il vantaggio. Moruzzi prende il tempo a Pane che lo mette giù in area. È rigore, ma Luigi Cuppone dal dischetto si fa ipnotizzare da Anacoura. A supporto dell’attaccante c’è De Marco che di testa fa un tap-in vincente e firma il suo primo gol tra i professionisti. Con un aneddoto raccontato successivamente. «Aloi mi ha suggerito di mettermi in quel punto», ha detto il classe 2004. Suggerimento vincente e Pescara avanti. Il copione del film già visto nelle prime tre giornate non cambia a Carrara e chi è seduto sulla poltrona a casa osserva una trama preoccupante. Pescara rinunciatario anche se in una delle poche giocate biancazzurre Masala ha reclamato un rigore apparso evidente. Nel finale di tempo prima Plizzari salva su Parlanti, poi Dagasso (44°) è ingenuo su Raggio Garibaldi. Rigore che Candiano realizza per il pari del neopromosso Sestri Levante. Franchini, Merola e Pierno si levano la tuta e provano a dare spessore al Pescara, ma all’inizio della ripresa Forte tutto solo si divora il vantaggio. Cuppone per non essere da meno fa lo stesso due minuti più tardi. Al 14° Pescara di nuovo avanti. Sbaglia tutto il Sestri Levante, Merola regala a De Marco un cioccolatino prelibato che l’ex Vibonese spedisce in fondo alla rete per il 2-1. Problema infortuni: lo stesso De Marco e Pellacani si fanno male, Zeman finisce i cambi e nel finale non ha soluzioni per limitare il Sestri Levante che sfiora il pari tante volte. Plizzari salva sempre. Parlanti evita sulla linea il 3-1 di Cangiano e al triplice fischio per il Pescara e per i 100 tifosi al seguito è una liberazione grande così.
Domenica niente derby con il Pineto (rinviato all’11ottobre), biancazzurri in campo il 2 ottobre con il Gubbio.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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SESTRI LEVANTE (3-5-2): Anacoura 7; Pane 6, Oliana 6.5, Regini 6 (15’st Toci 6); Parlanti 7, Candiano 7, Raggio Garibaldi 6.5 (1’st Ghigliotti 6), Troiano 6.5, Furno 6.5; Gala 6 (39’st Cericola sv), Busatto 5.5 (1’st Forte 6). A disposizione: Sias, Raspa, Conti, Nenci, Grilli, Andreis, Cericola, Grosso, Podda, Masini. Allenatore: Barilari
PESCARA (4-3-3): Plizzari 8.5; Floriani 6.5 (1’st Pierno 6), Mesik 6, Pellacani 6 (5’ st Brosco 6), Moruzzi 7; Aloi 7, De Marco 8 (15’st Tunjov 6), Dagasso 6 (1’st Franchini 6); Masala 6 (1’st Merola 6.5), Cuppone 6, Cangiano 6.5. A disposizione: Ciocci, Milani, Di Pasquale, Squizzato, Vergani, Accornero, Mora, Manu, Staver, Tommasini. Allenatore: Zeman
Arbitro: Gauzolino di Torino
Reti: 10’pt De Marco, 45’pt Candiano (rig); 13’st De Marco
Note: terreno in discrete condizioni. Spettatori 410. Ammoniti Troiano, Pierno, Mesik, Franchini. Angoli 13-3 per il Sestri Levante. Recupero: 2’; 4’. Gara giocata a Carrara per l’indisponibilità dell’impianto di Sestri Levante.
CARRARA
Lo scorso anno giocava in D nella Vibonese, Giacomo Modica che lo ha allenato ha chiamato Zeman e lo ha consigliato. Il Pescara ha fatto l’affare. A Carrara contro il Sestri Levante finisce 2-1 per i biancazzurri con la doppietta del classe 2004 Antonino De Marco che lancia il Delfino in vetta alla classifica in attesa del posticipo di oggi tra Torres e Carrarese. Ma non è tutto oro quello che luccica perché anche a Carrara i biancazzurri si sono eclissati, hanno sofferto e hanno detto un grazie grande così al loro ministro della difesa. Alessandro Plizzari ha messo una pezza ad un Pescara poco continuo e spesso in balia degli avversari. All’inizio Zeman sorprende tutti perché fa un turnover così massiccio da lasciare increduli tutti gli addetti ai lavori. Il motivo? «Avevo tanti giocatori stanchi e con qualche problema…» ha detto il boemo in sala stampa. In difesa c’è solo Mesik confermato, debutto stagionale per i terzini Floriani Mussolini e Moruzzi e per il centrale Pellacani. In mediana out a sorpresa Squizzato: c’è Aloi in regia con la freschezza dei 2004 Dagasso e De Marco a supporto, mentre in attacco ecco l’esclusione più eccellente. Fuori Merola per Masala con Cangiano e Cuppone a completare il tridente. Il pronti via dei liguri spaventa il Pescara. Due angoli in successione, due conclusioni quasi a botta sicura di Regini e Troiano. Plizzari è strepitoso e salva il risultato. Primo affondo biancazzurro e arriva il vantaggio. Moruzzi prende il tempo a Pane che lo mette giù in area. È rigore, ma Luigi Cuppone dal dischetto si fa ipnotizzare da Anacoura. A supporto dell’attaccante c’è De Marco che di testa fa un tap-in vincente e firma il suo primo gol tra i professionisti. Con un aneddoto raccontato successivamente. «Aloi mi ha suggerito di mettermi in quel punto», ha detto il classe 2004. Suggerimento vincente e Pescara avanti. Il copione del film già visto nelle prime tre giornate non cambia a Carrara e chi è seduto sulla poltrona a casa osserva una trama preoccupante. Pescara rinunciatario anche se in una delle poche giocate biancazzurre Masala ha reclamato un rigore apparso evidente. Nel finale di tempo prima Plizzari salva su Parlanti, poi Dagasso (44°) è ingenuo su Raggio Garibaldi. Rigore che Candiano realizza per il pari del neopromosso Sestri Levante. Franchini, Merola e Pierno si levano la tuta e provano a dare spessore al Pescara, ma all’inizio della ripresa Forte tutto solo si divora il vantaggio. Cuppone per non essere da meno fa lo stesso due minuti più tardi. Al 14° Pescara di nuovo avanti. Sbaglia tutto il Sestri Levante, Merola regala a De Marco un cioccolatino prelibato che l’ex Vibonese spedisce in fondo alla rete per il 2-1. Problema infortuni: lo stesso De Marco e Pellacani si fanno male, Zeman finisce i cambi e nel finale non ha soluzioni per limitare il Sestri Levante che sfiora il pari tante volte. Plizzari salva sempre. Parlanti evita sulla linea il 3-1 di Cangiano e al triplice fischio per il Pescara e per i 100 tifosi al seguito è una liberazione grande così.
Domenica niente derby con il Pineto (rinviato all’11ottobre), biancazzurri in campo il 2 ottobre con il Gubbio.
Enrico Giancarli
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