De Vincentiis: «Lanciano, che onore essere qui»

15 Giugno 2017

Il nuovo presidente dei frentani spera nell’ammissione in Promozione: «Sono fiducioso»

LANCIANO. La prima giornata di Fabio De Vincentiis da presidente del Lanciano a tutti gli effetti è iniziata ieri mattina, nell'ufficio del sindaco di Francavilla Antonio Luciani, al quale De Vincentiis ha formalizzato il commiato dal club che ha guidato per tre anni: «Ci siamo ridetti quello che avevo annunciato», riferisce il presidente dopo il colloquio in municipio, «ho ufficializzato il mio disimpegno dal Francavilla e ci siamo salutati da amici: la stima reciproca è rimasta immutata, e mi hanno fatto il loro in bocca al lupo per la mia nuova avventura. Tanta gente mi ha chiamato per dirmi di restare», aggiunge De Vincentiis, «è sintomo dell'apprezzamento della piazza nei miei confronti». Del resto De Vincentiis ha riportato Francavilla a un passo dalla D dopo oltre 20 anni e, come ha sottolineato proprio il sindaco Luciani, «lascia una società senza debiti e pronta a ripartire». De Vincentiis ora si è gettato anima e corpo nella nuova avventura. «Avere la possibilità di far ripartire Lanciano è un compito che mi onora, mi entusiasma e mi carica», dichiara il neopresidente rossonero, «al di là dei recenti trascorsi, Lanciano è ugualmente una piazza importante dove si può fare calcio in maniera innovativa, e io sono sempre stato convinto che lo sport debba essere al passo con i tempi: in questo senso Lanciano offre la possibilità di lavorare per costruire un sistema moderno a livello societario e tecnico, con cui vogliamo far arrivare anche risultati e spettacolo all'altezza. Io faccio il manager e guardo tutto a 360 gradi», aggiunge il presidente, «voglio valorizzare al massimo ciò che Lanciano può dare al calcio, e allo stesso tempo ciò che il calcio può dare a questa città e al suo hinterland oltre i risultati sportivi». Lunedì alle 19, nell'ex Casa di conversazione, la dirigenza si presenta a città e tifosi con un incontro pubblico: «Avverto il senso di responsabilità ma anche la stima nei miei confronti», confessa De Vincentiis, «adesso che sono presidente a tutti gli effetti, voglio approfittare al massimo del contatto umano e colloquiare liberamente con i lancianesi». La tifoseria è ansiosa di tornare a gioire allo stadio dopo lo scotto di un anno fa con la debacle della Virtus, e si spera nell'ammissione in Promozione: «Ci sono più finestre aperte sulle quali lavoriamo per trovare la soluzione giusta: sono fiducioso affinché entro una decina di giorni ci siano buone notizie in questo senso, e siamo già pronti a preparare una squadra importante per la categoria».
Andrea Rapino
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