De Vincentiis tra Francavilla e l’ipotesi Lanciano

6 Giugno 2017

Il presidente insegue la serie D con i giallorossi, ma potrebbe avere un futuro nel club rossonero

LANCIANO. Il futuro del calcio rossonero fa capolino da Francavilla: il proprietario della società giallorossa Fabio De Vincentiis si è fatto avanti per diventare il socio di maggioranza, e quindi presidente, del Lanciano Calcio 1920. Il sodalizio destinato a raccogliere l'eredità della Virtus è stato fondato il 20 maggio cambiando nome alla Marcianese e ampliandone la base societaria, formata ora da circa quindici soci con a capo Giancarlo Micolucci. Di De Vincentiis, imprenditore nel settore dell'editoria nato a Pescara nel 1968, in realtà si era già parlato a novembre per acquisire direttamente (e con programmi da subito ambiziosi) la vecchia Marcianese. Allora non se ne fece nulla, ma le mire sono rimaste vive, tanto che la trattativa è stata rinfrescata: di certo se ne è parlato il 30 aprile, quando il Francavilla ha giocato in campo neutro al Biondi l'ultima gara della stagione regolare. La proposta ora è sul tappeto ed è concreta, tanto che di recente ci sono stati un paio di incontri a Lanciano con De Vincentiis e alcuni suoi collaboratori. Tuttavia, in caso di esito positivo, non ci saranno sviluppi ufficiali prima della prossima settimana: domenica infatti il Francavilla deve giocare la finale dei play off interregionali per l'ammissione in Serie D, categoria nella quale manca dal 1994-95. Nel frattempo De Vincentiis ha messo le cose in chiaro: pur continuando a collaborare sia con l'attuale dirigenza del Lanciano 1920 sia con l'associazione Lanciano Rossonera, vuole pieni poteri per gestire il club. Sul piatto mette un piano di investimenti pluriennale per ambire alla serie C in sei anni. Il primo passo è il ripescaggio in Promozione, che il passaggio del suo Francavilla in D renderebbe ancora più facile, perché libererebbe un ulteriore posto. In Promozione De Vincentiis sarebbe pronto ad assicurare una squadra competitiva per vincere il campionato, organizzando da subito anche il settore giovanile, e a fare altrettanto l'anno seguente. Da oltre Foro però di sicuro non arriverà l'allenatore, Fabio Montani, ex calciatore e viceallenatore dei frentani. Chi invece molto probabilmente farebbe parte dello staff dell'ipotetico neopresidente è un altro ex rossonero, il centravanti Francesco Di Gennaro: quest'anno ha giocato a Francavilla ed è pronto a passare dietro la scrivania. Se la trattativa con il Lanciano dovesse andare a buon fine, per De Vincentiis sarebbe la terza presidenza di una squadra abruzzese: fino al 2014 infatti è stato alla guida dell'Ursus Pescara, club che comunque non ha abbandonato del tutto.
Andrea Rapino
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