Del Pinto: puntiamo alla A, il Delfino non è in crisi

22 Ottobre 2019

Il centrocampista aquilano del Benevento: «Devo tanto al Pescara. Inzaghi? Mi piace, è un vincente»

PESCARA. A Benevento lo potrebbero fare sindaco. Lorenzo Del Pinto, 29 anni, è alla sesta stagione con la maglia dei sanniti. Il centrocampista aquilano, di Scoppito per la precisione, è l’unico reduce della favola sannita, che 5 anni fa ha vinto il campionato di serie C arrivando poi nelle stagioni successive fino alla serie A. «Per me è un grande onore vestire questa maglia», racconta il mediano dell’Aquila, che sabato all’Adriatico sarà uno degli ex. «A Pescara ho vissuto l’inizio della mia carriera e non dimentico quello che il club biancazzurro mi ha dato. Sarò sempre riconoscente», racconta il mediano cresciuto nel settore giovanile del Pescara, collezionando qualche panchina nel campionato di serie C nel 2008-2009. Sono passati 11 anni e adesso Lorenzo è un punto fermo del Benevento. «Ho giocato poco ultimamente, ma sono contento che la società abbia fiducia in me». Il suo contratto scadrà nel 2021. «Qui sto bene e spero di tornare a giocare in serie A». Il suo Benevento ha ottime possibilità di tornarci. «Sicuramente non siamo primi per caso. Stiamo lavorando bene, meritiamo il primo posto e siamo la squadra da battere», racconta Del Pinto, che spende parole importanti per il suo allenatore. «Pippo Inzaghi è un vincente. Da calciatore ha fatto cose straordinarie e la sua esperienza è evidente anche ora nelle vesti da allenatore. A me piace come tecnico, trasmette grande carica allo spogliatoio». L’obiettivo è la serie A. «Ovviamente vorrei giocare un’altra stagione in serie A. Ho avuto già la fortuna di assaggiare la massima serie e vorrei tornarci con il Benevento». Sabato ci sarà il suo ritorno all’Adriatico. «Il Pescara è una squadra imprevedibile, sbarazzina e non credo assolutamente alla crisi dei biancazzurri. Sarà una partita tosta e da non sottovalutare», continua Del Pinto, il quale in carriera ha vestito anche le maglie di Fano, Angolana, Chieti e L’Aquila. «Il Delfino secondo me è una squadra che può puntare ai play off e ha giocatori importanti», come Memushaj, compagno di Del Pinto nel Benevento due anni fa. «Ledian è un caro ragazzo, ci sentiamo spesso e mi farà piacere rivederlo». Sabato all’Adriatico Lorenzo dovrà distribuire parecchi biglietti a parenti e amici. «Mi stanno già tartassando di telefonate. Saranno in tanti a tifare per me. L’esultanza se dovessi segnare? Fare gol è sempre bello, ma se dovessi segnare esulterei con molto rispetto nei confronti di una piazza che mi ha lanciato nel calcio». E sulla corsa promozione, conclude: «Noi, Cremonese, Empoli e Crotone possiamo giocarci la A». (l.d.m.)
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