Calcio serie D

Del Zotti prova a rialzare il Chieti: «Adesso dobbiamo resettare»

3 Aprile 2026

Il tecnico neroverde non accampa scuse dopo il tonfo di Ostia: “Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile”. (Nela foto, il centrocampista Jacopo Surricchio)

CHIETI. Dopo la partita di Ostia le recriminazioni di mister Del Zotti per non aver chiuso il primo tempo in parità e la consapevolezza di aver affrontato una squadra destinata, se non a vincere il campionato, quantomeno a dare filo da torcere ad Ancona e Teramo fino alla fine. Di certo ci sono tre cose: la prima riguarda la nuova capolista che, da ieri sera, è l’Ostiamare. La seconda certezza riguarda una squadra, il Chieti, che ha combattuto ad armi pari per almeno un tempo contro avversari di categoria superiore. Inutile girarci intorno: tra le due squadre correva, e corre, un abisso. Ed arrivare fino al 43’ sullo 0-0 è stato già tanto. Così attacca mister Del Zotti: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Adesso dobbiamo resettare tutto al più presto e dobbiamo costruire la nostra salvezza nelle prossime partite che affronteremo in casa».

Unipomezia e Giulianova arriveranno a Chieti già consapevoli del loro destino, serviranno due vittorie a tutti i costi per dare un segnale al campionato visto che San Marino e Recanatese hanno vinto. Il tecnico pugliese riprende a parlare della partita. «Il secondo tempo lo abbiamo gestito meglio del primo, mi è dispiaciuto prendere il primo goal alla fine del primo tempo quando pensavamo già di rientrare negli spogliatoi sullo 0-0 e preparare il secondo tempo in maniera diversa». Non sarebbe cambiato nulla oppure l’Ostiamare avrebbe caricato come un toro davanti ad un drappo rosso. «Magari potevamo rientrare in campo in modo diverso. Ma con squadre così forti non si può sbagliare nulla e noi qualche errore lo abbiamo fatto». Serve parlare poco, in questo momento della stagione, e concentrare la situazione sugli impegni futuri. Le due partite verità aspettano i teatini subito dopo Pasqua. La gente, i tifosi appassionati, hanno dimostrato un attaccamento a questa squadra che sorprende. Sta alla squadra ripagarli nei limiti del possibile.

Sull’altro fronte, invece, mister David D’Antoni è felice per aver riconquistato il primo posto e perché ha vinto una partita che stava complicandosi: «Confermo l’affidabilità della squadra. È arrivata ad un livello alto. Siamo in un buon momento anche per come abbiamo gestito la partita».

Il futuro? «La pressione per le prossime partite a noi cambia poco, anzi non cambierà nulla per noi. Faremo il nostro percorso poi quel che sarà…sarà».