Delfino Curi Angolana, pronto l’organigramma

9 Giugno 2022

Nella nuova società quote uguali per Bankowski, Paluzzi e i soci biancorossi. Spinelli presidente

PESCARA. «Sì, è vero. Uniamo le forze». Il commento di Gabriele Bankowski, patron della Rc Angolana, e di Quinto Paluzzi, presidente del Delfino Curi Pescara, giunge all’unisono dopo l’anticipazione del Centro che ha annunciato la nascita della Delfino Curi Angolana (Eccellenza). «Ci siamo guardati in faccia, un cenno d’intesa e non c’è stato nemmeno bisogno di parlare», ha detto Quinto Paluzzi riferendosi al primo incontro con Gabriele Bankowski. Al resto hanno pensato avvocati e commercialisti che stanno predisponendo la documentazione da inviare in federazione per certificare l’accordo. La prima squadra in Eccellenza giocherà le gare casalinghe a Città Sant’Angelo e a Pescara. Verrà potenziato il settore giovanile attraverso delle sinergie, tecniche e organizzative. La società sarà divisa in tre parti tra Quinto Paluzzi, Gabriele Bankowski e i soci della Curi (Claudio Croce, Alberto Agresta, Stefano Sasso e Antonio Martorella i soci in prima linea). Ad ognuno il 33% delle quote. Il presidente sarà Sergio Spinelli (già presidente della Rc Angolana), Claudio Croce il direttore generale, Antonio Bucci il direttore sportivo e Guglielmo Bonati l’allenatore. «Avevo deciso di lasciare il calcio», racconta Gabriele Bankowski, che è anche vice presidente del Pescara, «e avevo raccontato il mio stato d’animo al Centro. Paluzzi ha letto quell’intervista e mi ha chiamato. Ci siamo visti ed è nato tutto. Sono entusiasta perché ho a che fare con gente seria e qualificata. Non è facile trovarne nel calcio. Volevo andare vai, ma rimango con piacere perché so che il peso non ricadrà più solo e soltanto sulle mie spalle. Questo mi libera dall’ansia e mi fa stare bene. Il Pescara? Vediamo come andrà a finire con le trattative che sta portando avanti Daniele Sebastiani. Da 14 anni, prima con De Cecco e poi da solo, faccio calcio a Città Sant’Angelo e ora era diventato un peso insopportabile perché gravava solo sulle mie spalle». «Sono convinto che faremo grandi cose insieme», gli fa eco Quinto Paluzzi, «perché alla base di tutto c’è gente perbene. Erano anni che mi sarebbe piaciuto fare calcio con Bankowski e quando mi ha dato il via libera alla trattativa ho subito detto a Claudio Croce di iniziare a preparare le carte. Ora penso che siamo davvero in dirittura d’arrivo». Andrà avanti la matricola del Delfino. E quella della Rc Angolana? «Vediamo», la replica di Gabriele Bankowski, «probabilmente la cederemo». C’è un discorso avviato con il presidente del Miglianico, Graziano Palombaro. «Ma questa mattina (ieri, ndc)», ha rivelato Bankowski, «ho ricevuto anche altre telefonate». Probabilmente da Penne dove il club biancorosso è appena retrocesso in Promozione e quindi potrebbe pensare di acquisire un titolo di Eccellenza visto che ci sarebbero tutti i presupposti regolamentari per il trasferimento.
«Sono tre realtà che si uniscono e ognuna di esse» sostiene Claudio Croce della Curi, «porta in dote qualcosa. Il settore giovanile è fondamentale ne calcio. Non a caso chi non lo cura con passione e dedizione è destinato a fare poca strada. Per noi i giovani sono la linfa, il carburante di un motore che speriamo diventi ancora più potente, sempre nell’ambito della sostenibilità e della valorizzazione dei giovani».
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