Delfino Curi e Giulianova si annullano

Il rosso a Scognamiglio blocca la gara: gli ospiti tengono la palla, i biancazzurri non sfruttano la superiorità. Vincono le difese
FOLGORE D. CURI0
giulianova0
FOLGORE DELFINO CURI PESCARA: Giannini, Paolilli, Graziano Facundo (48'pt Corsini sotituito al 41’st da Shity) , Giuliodori, Bocchio Campagnol, Gobbo Carrer (41’st Lupo), Rossi (19’st Martella), Scotti, Di Nisio, Olivi, Oddi (41’st Panzera). A disposizione: Costanzo, Antonucci, Sabatini, Andreassi. Allenatore: Bonati
GIULIANOVA: Boccanera, Tempestilli, Maffione (18’st Giglio), Di Paolo Federico, Scognamiglio, Zanon, Di Paolo Francesco, Di Giuseppe, Cognigni (42'pt Mastrilli), Bittaye (19’st Lenoci), Piccioni. A disposizione: Marcucci, Iacovoni, Mucciconi, Dragomir, Barlafante, Bala. Allenatore: Lucarelli
Arbitro: Ambrosio di Torre del Greco
Note: ammoniti Maffione, Zanon, Graziano Facundo, Gobbo Carrer, Giuliodori e Rossi; espulso Scognamiglio per doppia ammonizione.
PESCARA
È terminata senza reti la partita di cartello della 12ª giornata di Eccellenza tra Folgore Delfino Curi Pescara e Giulianova. Un pari che, a dispetto degli zeri, è stato molto combattuto e coraggiosamente giocato da entrambe le contendenti, con molta fisicità e altrettanto agonismo. Difese quasi perfette e imperforabili: pochissime sono state le occasioni e nemmeno dai calci da fermo si è trovata la soluzione. Peccato per una bella cornice di pubblico che ha fatto onore alle migliori due del torneo dopo la capolista. Era l’esordio di Alessandro Lucarelli sulla panchina giallorossa. Un esordio che non lo ha visto fortunato, in quanto ha dovuto fare a meno di Marchionni e Massetti e in partita anche di Cognigni per infortunio e Scognamiglio espulso.
Prima frazione di gioco sicuramente più ricca di episodi, e con le squadre più vogliose di trovare la via del gol. Il primo acuto è stato dell’ex Rossi, che però non ha trovato lo specchio della porta. Al 12’ proteste degli ospiti per un sospetto fallo di mano in area biancazzurra. Dieci minuti dopo l’occasione più importante della contesa in favore dei giallorossi, con Di Giuseppe che ha calciato al volo potente e preciso in porta, ma gli si è opposto da vero campione Giannini con la mano sinistra a deviare in angolo. A metà tempo lampi di Cognigni e Piccioni ma ordinaria amministrazione per il portiere. Bello invece lo sparo dal limite di Bocchio, però troppo centrale e bloccato da Boccanera. Al 38’ guai muscolari per Cognigni che ha abbandonato il terreno di gioco: qui si sono spente le micce dell’attacco ospite. Lucarelli ha riproposto Mastrilli al suo posto spostando Francesco Di Paolo al centro e il neoentrato a sinistra. Il tempo si è chiuso con un’ottima percussione biancazzurra, che però si è conclusa con un cross teso intercettato da Boccanera.
Bonati ha poi perso Graziano Facundo: Corsini, che lo ha rilevato, si è messo in luce a inizio ripresa sollecitando l’estremo giuliese ben piazzato. Il doppio giallo di Scognamiglio ha segnato inevitabilmente la svolta della gara. Lucarelli è passato dapprima al 4-4-1 con Lenoci dentro al posto di uno spento Bittaye, poi si è rimesso a due davanti, ma solo dopo aver subìto il ritorno dei biancazzurri che stavano provando con Corsini e Bocchio larghi e Rossi al centro, a far propria la gara sfruttando la superiorità numerica. Difatti, il Delfino ha preferito ripartire di rimessa, vista la gestione della palla del Giulianova, che, fatta eccezione per un calcio di punizione debole di Zanon, non ha più creato davanti, mentre Corsini alla mezzora ha provato a calciare sul primo palo, a cui ha risposto Boccanera. Il Delfino ha rispettato la pericolosità del Giulianova, anche in 10; dal canto suo gli ospiti pur mantenendo il possesso palla, hanno evitato di far prevalere gli avversari ma hanno dovuto pagare dazio con la sterilità in avanti. Alla fine soddisfatti entrambi i tecnici, Bonati conscio di aver fatto una signora partita e Lucarelli che, considerando gli episodi negativi, non ha potuto fare di più.
Enzo De Dominicis
giulianova0
FOLGORE DELFINO CURI PESCARA: Giannini, Paolilli, Graziano Facundo (48'pt Corsini sotituito al 41’st da Shity) , Giuliodori, Bocchio Campagnol, Gobbo Carrer (41’st Lupo), Rossi (19’st Martella), Scotti, Di Nisio, Olivi, Oddi (41’st Panzera). A disposizione: Costanzo, Antonucci, Sabatini, Andreassi. Allenatore: Bonati
GIULIANOVA: Boccanera, Tempestilli, Maffione (18’st Giglio), Di Paolo Federico, Scognamiglio, Zanon, Di Paolo Francesco, Di Giuseppe, Cognigni (42'pt Mastrilli), Bittaye (19’st Lenoci), Piccioni. A disposizione: Marcucci, Iacovoni, Mucciconi, Dragomir, Barlafante, Bala. Allenatore: Lucarelli
Arbitro: Ambrosio di Torre del Greco
Note: ammoniti Maffione, Zanon, Graziano Facundo, Gobbo Carrer, Giuliodori e Rossi; espulso Scognamiglio per doppia ammonizione.
PESCARA
È terminata senza reti la partita di cartello della 12ª giornata di Eccellenza tra Folgore Delfino Curi Pescara e Giulianova. Un pari che, a dispetto degli zeri, è stato molto combattuto e coraggiosamente giocato da entrambe le contendenti, con molta fisicità e altrettanto agonismo. Difese quasi perfette e imperforabili: pochissime sono state le occasioni e nemmeno dai calci da fermo si è trovata la soluzione. Peccato per una bella cornice di pubblico che ha fatto onore alle migliori due del torneo dopo la capolista. Era l’esordio di Alessandro Lucarelli sulla panchina giallorossa. Un esordio che non lo ha visto fortunato, in quanto ha dovuto fare a meno di Marchionni e Massetti e in partita anche di Cognigni per infortunio e Scognamiglio espulso.
Prima frazione di gioco sicuramente più ricca di episodi, e con le squadre più vogliose di trovare la via del gol. Il primo acuto è stato dell’ex Rossi, che però non ha trovato lo specchio della porta. Al 12’ proteste degli ospiti per un sospetto fallo di mano in area biancazzurra. Dieci minuti dopo l’occasione più importante della contesa in favore dei giallorossi, con Di Giuseppe che ha calciato al volo potente e preciso in porta, ma gli si è opposto da vero campione Giannini con la mano sinistra a deviare in angolo. A metà tempo lampi di Cognigni e Piccioni ma ordinaria amministrazione per il portiere. Bello invece lo sparo dal limite di Bocchio, però troppo centrale e bloccato da Boccanera. Al 38’ guai muscolari per Cognigni che ha abbandonato il terreno di gioco: qui si sono spente le micce dell’attacco ospite. Lucarelli ha riproposto Mastrilli al suo posto spostando Francesco Di Paolo al centro e il neoentrato a sinistra. Il tempo si è chiuso con un’ottima percussione biancazzurra, che però si è conclusa con un cross teso intercettato da Boccanera.
Bonati ha poi perso Graziano Facundo: Corsini, che lo ha rilevato, si è messo in luce a inizio ripresa sollecitando l’estremo giuliese ben piazzato. Il doppio giallo di Scognamiglio ha segnato inevitabilmente la svolta della gara. Lucarelli è passato dapprima al 4-4-1 con Lenoci dentro al posto di uno spento Bittaye, poi si è rimesso a due davanti, ma solo dopo aver subìto il ritorno dei biancazzurri che stavano provando con Corsini e Bocchio larghi e Rossi al centro, a far propria la gara sfruttando la superiorità numerica. Difatti, il Delfino ha preferito ripartire di rimessa, vista la gestione della palla del Giulianova, che, fatta eccezione per un calcio di punizione debole di Zanon, non ha più creato davanti, mentre Corsini alla mezzora ha provato a calciare sul primo palo, a cui ha risposto Boccanera. Il Delfino ha rispettato la pericolosità del Giulianova, anche in 10; dal canto suo gli ospiti pur mantenendo il possesso palla, hanno evitato di far prevalere gli avversari ma hanno dovuto pagare dazio con la sterilità in avanti. Alla fine soddisfatti entrambi i tecnici, Bonati conscio di aver fatto una signora partita e Lucarelli che, considerando gli episodi negativi, non ha potuto fare di più.
Enzo De Dominicis

