Delli Carri: «Nessuna preoccupazione»

3 Novembre 2023

Il ds del Pescara dopo i due ko: «Solo un rallentamento, c’è un bel gruppo e tutto dipenderà dal nostro atteggiamento»

PESCARA. Il Pescara a Carrara domenica (inizio ore 14, differita alle 22.30 su Rete8) vuole capire se può recitare un ruolo da protagonista in questo campionato o se avrà bisogno di correttivi e aggiustamenti per rimettersi in carreggiata. Fanno male i due ko consecutivi all’Adriatico, fa male soprattutto il secondo tempo con la Recanatese, con i biancazzurri che si sono letteralmente consegnati ai marchigiani tra lacune tattiche e errori individuali. C’è da essere preoccupati? Il ds Daniele Delli Carri risponde con sicurezza: «Assolutamente no. Siamo in un momento in cui abbiamo un attimo rallentato rispetto all’inizio, questo è vero. Non sono preoccupato perché siamo una squadra molto giovane e questi alti e bassi li avevamo messi in conto. Forse siamo andati fin troppo bene all’inizio ma nel complesso siamo dove pensavamo».
Nell’ultimo periodo ci sono stati tanti errori individuali di giocatori esperti. Brosco ad esempio non sta attraversando un bel periodo. Perché?
«Non parlo dei singoli. È un momento negativo per la squadra. Ma se devo guardare ai gol presi vi dico che nel calcio di oggi si difende e si attacca in 10. Un errore ci può stare ma non possiamo dare la colpa ad un solo giocatore».
Due ragazzi che per infortuni vari hanno ritardato il loro percorso di inserimento, Franchini e Tommasini. Ora si sono ristabiliti al 100%. Finalmente Pescara ha il suo centravanti?
«Noi abbiamo un bel gruppo di attaccanti. Tommasini è stato prima penalizzato da un infortunio poi ha atteso il suo turno. Ha fatto gol e adesso sta molto bene. Penso e spero che presto possa toccare anche a Edoardo Vergani. Abbiamo tutti a disposizione in attacco, la scelta spetta al mister».
A proposito di scelte. Tommasini segna ma all’intervallo viene sostituito. Come ha valutato questo cambio?
«Mi ripeto, le scelte le fa il mister che meglio di tutti sa come stanno i ragazzi e quale è l’andamento della partita. Domenica scorsa volevamo avere più rapidità negli spazi che venivano concessi visto che eravamo in vantaggio».
E Simone Franchini? Quanto potrà dare alla squadra?
«Adesso anche a centrocampo c’è ampia scelta. Era proprio quello che volevo, stanno tutti bene e il mister può scegliere in base alle sue esigenze. Franchini ora è guarito, sono certo che darà il suo contributo».
Con novembre che è appena iniziato mancano meno di due mesi all’apertura del mercato invernale. Tutti i direttori sportivi hanno in mente le strategie per migliorare le squadre. Delli Carri ha iniziato a pensare al mercato?
«Sono sempre vigile, è il mio lavoro guardare giocatori. Ma non sto pensando a situazioni specifiche per il Pescara».
Sicuro?
«Assolutamente sì, sono contento al 100% di tutti i giocatori del Pescara».
Qualcuno poco utilizzato potrebbe chiedere di andare via per giocare di più?
«Non credo che ciò possa accadere. Qui a Pescara c’è un bel gruppo e nessuno vuole lasciare. Io non sto assolutamente pensando a nessun tipo di movimento. Ma una cosa ve la assicuro: nel caso dovessimo fare operazioni, le metteremo in piedi solo per migliorare sensibilmente l’attuale rosa. Come facemmo con Rafia e Merola lo scorso anno. Non faremo acquisti tanto per fare. Ma vi assicuro che ad oggi non ci sto pensando perché sono contento di chi abbiamo».
Zeman ha sempre la sua fiducia totale?
«Assolutamente sì, siamo sempre più convinti che il mister sia l’uomo giusto per noi».
Domenica c’è la Carrarese. Che partita si aspetta?
«Difficile come tante altre in questo girone. Ma sono convinto che dipenderà molto dal nostro atteggiamento».
Torres, Cesena e Perugia sono avanti al Pescara. Chi è la più pericolosa?
«Dico Cesena, anche se questo campionato è talmente equilibrato che penso possa vincere chiunque».
Anche il suo Pescara?
«Sì».
Enrico Giancarli
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