Delusione Bartocci: perdere così fa male

L’allenatore dei teatini bacchetta De Cosey: «Mi aspettavo che facesse di più»
CHIETI. Maurizio Bartocci è il ritratto della delusione. «Perdere così fa male», spiega il coach della Proger Chieti, «peccato, perché abbiamo disputato il miglior primo tempo da quando ci sono io. Abbiamo iniziato alla grande, difendendo molto bene e trovando ottime soluzioni in attacco. Nei primi due quarti abbiamo avuto percentuali incredibili. Ci aspettavamo una reazione di Roseto che si è appoggiata su Amoroso, Fultz e Sherrod per rientrare in partita. Abbiamo sofferto molto la gestione dei pick and roll di Fultz che è stato bravo a trovare sempre soluzioni per i compagni».
La Proger ha dilapidato un vantaggio di 16 punti. «Nel secondo tempo ci siamo fermati, non abbiamo più attaccato con ritmo e siamo stati troppo fermi nella gestione delle soluzioni offensive, facilitando la difesa rosetana».
Perché Allegretti è stato tirato fuori dalla mischia nel momento decisivo della gara? «Marco ci ha dato tanto nel primo tempo, poi visto che Amoroso aveva iniziato a tirare da fuori e abbiamo provato con Sergio ad aumentare l'intensità difensiva su di lui». Male De Cosey. «Mi aspettavo che facesse di più», conclude Bartocci, che pensa già al posticipo di lunedì a Recanati. «Dobbiamo ricaricare le energie e prepararci per la prossima partita che per noi è fondamentale. La squadra è viva e ci dobbiamo credere». (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

