Derby al Chieti, Giulianova ko con onore

13 Gennaio 2020

L’Esa supera con autorità i giallorossi e chiude per l’ingaggio di Pederzini. Sorgentone: «Bene così». Ciocca: loro più forti

CHIETI . Il derby è dell’Esa Chieti che al PalaTricalle supera con autorità (87-61) il Globo Giulianova iniziando nel migliore dei modi un girone di ritorno che dovrebbe vedere i biancorossi teatini impegnati in una rincorsa alle posizioni di vertice della classifica.
Partenza lanciata dei padroni di casa (15-3) che sfruttano bene la superiorità sotto i tabelloni, nel Giulianova subito in campo il nuovo arrivato Balic mentre resta in panchina Gobbato, alle prese con qualche problema fisico. Secondo fallo per Ponziani ed entra Di Carmine, i giuliesi esibiscono percentuali di tiro tutte da dimenticare e Chieti, nonostante uno 0/5 da tre, mantiene saldamente in mano le redini della gara fino alla prima sirena (22-12).
Si accende Marcus e Giulianova prova a rientrare in partita approfittando di un calo di tensione tra i padroni di casa sul quale interviene prontamente coach Sorgentone con un time-out. Tripla di Rezzano, subito imitato sul versante opposto da Balic, più di un errore per le due squadre, e l’Esa si affida ad un buon Sanna e al positivo Di Carmine nel tentativo di allungare ancora. Tutti negli spogliatoi con una bomba a fil di sirena di Hidalgo (42-32). Di nuovo in campo e non si vede certo del buon basket anche se Chieti, sia pure tra più di una approssimazione, riesce a controllare senza molti affanni le iniziative degli ospiti e scappa via concedendo comunque davvero poco in difesa agli uomini di coach Ciocca fino a raggiungere un vantaggio (61-41) da difendere con tranquillità nell’ultima frazione di gioco. Una bomba di Balic, che cresce con il passare dei minuti, poi è solo controllo della situazione da parte dell’Esa dalla cui panchina escono anche i più giovani così come accade sul versante giallorosso. Trova più di una ispirazione felice Meluzzi, si scalda la mano di Ruggiero, ancora Sanna e può bastare fino alla sirena finale (87-61) e prima dei commenti negli spogliatoi.
Le interviste. «Una netta vittoria ottenuta contro un avversario giovane e alle prese con assenze importanti», il commento del presidente Gabriele Marchesani. «Speriamo che in questo girone di ritorno la squadra eviti gli alti e bassi che ne hanno condizionato il cammino e risponda alle aspettative della società e dei tifosi». Poi la serenità di coach Domenico Sorgentone: «Siamo stati bravi a gestire alcune situazioni tattiche prendendo subito in mano le redini dell’incontro. Ora siamo attesi da un severo banco di prova sul terreno di Fabriano dove troveremo una squadra determinatissima dopo la sconfitta subita ad Ancona». Non fa certo drammi il tecnico giuliese Cesare Ciocca: «Troppa la differenza di livello tecnico esistente tra le due squadre. Per quanto ci riguarda, impossibile non considerare i tanti contrattempi dell’ultimo periodo che hanno abbassato il numero delle rotazioni a disposizione. Prendo comunque per buono lo spirito con il quale, dopo una brutta partenza, i ragazzi hanno cercato di rientrare in partita».
Mercato. Dopo la partenza di Simoncelli, il quale ha intanto esordito con la maglia del Rimini, l’Esa Chieti sta per definire l’ingaggio dell’ala Riccardo Pederzini, classe ’89, 200 cm, che aveva iniziato la stagione a Jesi.
Giuseppe Rendine
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