Derby da scintille Notaresco frena il Morro capolista

22 Dicembre 2014

I rossoblù (imbattuti con De Feudis) vanno in vantaggio, poi acciuffano il pari su rigore

MORRO D’ORO. Pari spettacolare nell’atteso derby tra Morro d’Oro e Notaresco. Una sfida d’alta classifica che mancava dalla stagione 1999/2000, da ben 14 anni. Gran pubblico e coreografia sugli spalti, un punto a testa che, alla fine, non scontenta nessuno. Meglio gli ospiti (sesto risultato utile con De Feudis) nel primo tempo, ripresa a favore dei morresi sospinti dai propri tifosi. La squadra del presidente Di Giammatteo conserva il primato e otto lunghezze di vantaggio sulla compagine di De Feudis.

Il Notaresco ha un approccio migliore e dopo appena sei minuti, con l’esperto Faieta, ex Teramo, timbra la parte alta della traversa. Proteste, su entrambi i fronti, attorno al quarto d’ora: i padroni di casa per una rete annullata per fuorigioco, gli ospiti per un atterramento in area di Spinozzi. Al 22’ passa la compagine notareschina con una combinazione Faieta – Di Gennaro, palla a Spinozzi che mette dentro da pochi passi. Reagisce il Morro con Collevecchio, tiro centrale. Palpitante la parte conclusiva del primo tempo. Al 42’ Faieta calcia fuori di pochissimo sugli sviluppi di un angolo, al 44’ è Di Giammatteo a sbarrare la via della rete a Spinozzi. Sul rovesciamento di fronte punizione insidiosa di Collevecchio. Sulla battuta il fischietto campano ravvisa un tocco di mani in area. Rigore. Dagli undici metri trasforma lo stesso Collevecchio: squadre al riposo in parità.

Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa provano a spingere e al 13’ trovano la rete del sorpasso. La punizione, neanche a dirlo, viene calciata da Collevecchio, sulla parabola c’è il tocco di Scrivani che si conferma implacabile sotto porta. Grande entusiasmo tra i tifosi morresi. Tre minuti più tardi il Notaresco ci prova con Ricci ma il pari è solo rimandato. Al 23’ è ancora un rigore a ristabilire la parità. Spinozzi viene messo giù da D’Aniello: dal dischetto si incarica di realizzare Faieta che non fallisce. E’ l’ultima emozione di una partita che non ha tradito le attese e ha confermato il valore di entrambe. Per i tifosi di entrambe le squadre, caldi come non mai, è già partito il conto alla rovescia per la sfida di ritorno al “Savini”.

Matteo Falzon

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