Derby senza storia, Roseto sul velluto

20 Marzo 2023

Il Pescara va ko nella sfida tra le due abruzzesi di serie B, la Liofilchem balza al secondo posto tra gli applausi del pubblico

Pescara50
Roseto78
PESCARA BASKET: Masciopinto 9, Pucci 10, Ciampoli 3, Perella 1, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 9, Traoré, Seye 4, Fasciocco 10, Kadjividi 4. Allenatore: Cova.

LIOFILCHEM ROSETO: Fiusco 8, Zampogna, Dincic 6, Morici 11, Seck 9, Amoroso 13, Di Emidio 8, Natalino 1, Santingeli 14, Nikolic 8. Allenatore: Quaglia.

Arbitri: Faro di Tivoli e Di Gennaro di Roma.
Note: parziali 14-24, 23-42, 33-61; fallo antisportivo a Fasciocco al 38’; Pescara tiri da tre 8/31, tiri da due 8/26, tiri liberi 10/16; Roseto tiri da tre 9/29, tiri da due 21/36, tiri liberi 9/15.
PESCARA
Il pronostico non è stato smentito nel derby tra Roseto e Pescara Basket, con i rosetani che con la vittoria conquistano la seconda posizione di classifica al termine di una gara giocata davanti a poco meno di mille tifosi (in gran parte rosetani) che li ha visti condurre dall’inizio e gestire e amministrare un margine di vantaggio mai in discussione. Di rilievo la differenza di caratura tecnica, esperienza e personalità in favore dei ragazzi di coach Quaglia, in un team costruito per obiettivi ben diversi da quelli della formazione pescarese, tutta concentrata sui propri giovani e sulla loro valorizzazione. Pescaresi che hanno come sempre lottato fino alla fine, ma in una contesa che dall’avvio ha avuto un chiaro segnale circa il risultato.
Con ampi ricorsi alla panchina, i due tecnici hanno avuto modo di sperimentare, variandoli, uomini e schemi, con i rosetani più precisi al tiro (sfruttati a dovere i numerosi tiri aperti) e i pescaresi condizionati dalle palle perse, in gran parte indotte dalla difesa fisica e attenta degli avversari. Santiangeli, Amoroso e Morici sono apparsi i migliori per la Liofilchem, che tuttavia ha ottenuto un buon apporto anche dalle rotazioni, mentre tra i pescaresi il solito Capitanelli ha provato a contribuire più degli altri (con i rimbalzi ma anche con il tiro dalla distanza) in una serata in cui un po’ tutti hanno stentato soprattutto in attacco.
L’avvio vede subito gli ospiti evidenziare un gioco sciolto, rapido e produttivo contro il quale non è sufficiente l’iniziale discreta precisione da fuori e l’aggressività difensiva dei locali; Amoroso e soci appaiono superiori sotto i tabelloni, sfruttano bene il conseguente gioco in transizione e nel primo quarto si avvantaggiano già con un buon margine (14-24), con entrambe le squadre che provano anche a cambiare la difesa, e Quaglia che dispone anche le prime sostanziose rotazioni. Il gioco si fa più frazionato nel secondo quarto quando cala il ritmo, e si commettono più errori su entrambi i fronti. Le difese alternate adottate dai pescaresi cercano di limitare l’incremento di margine dei rosetani, che non faticano a tenere saldo il timone del vantaggio (23-42 al 20’). Un paio di triple di Santingeli nella terza frazione lanciano l’aumento delle distanze in una partita che rimane vivace e discretamente combattuta, ma con un esito ampiamente anticipato dal punteggio (33-61 al 30’). Massimo vantaggio al 33’ (35-68) in un finale che alla sirena ha registrato soprattutto l’applauso dei supporter ospiti ai propri ragazzi per una agevole vittoria che fa tenere un passo di vertice.
Paolo Toro
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