Destro guiderà l’attacco rossoblù

Nel 2012 il centravanti segnò il gol decisivo all’Adriatico con la maglia della Roma
PESCARA. Aumentano i dubbi per il tecnico del Bologna Roberto Donadoni in vista della trasferta a Pescara. L'ex Federico Di Francesco anche ieri si è limitato a svolgere una seduta differenziata a causa di un problema al flessore della coscia destra, l'influenzato Helander, oltre agli indisponibili certi Rizzo, Sadiq e Verdi. L'unica buona notizia dall'allenamento di ieri riguarda il recupero dell'esterno sinistro difensivo Masina, tornato regolarmente in gruppo.
In ottica formazione permangono ancora dei ballottaggi che, con tutta probabilità, verranno risolti in extremis. Sicuro, in ogni caso, il modulo del 4-3-3, quasi un dogma quest’anno per Donadoni. Come esterno destro in difesa si candidano il greco Torosidis e lo svedese Krafth mentre nel ruolo di playmaker si contendono una maglia Nagy e l'ex Viviani, che appare in leggero vantaggio per la straordinaria capacità balistica sui calci piazzati. Meno chance per Pulgar, al rientro dalla squalifica dopo l'espulsione rimediata due settimane fa contro l'Udinese. In attacco, infine, tutto dipende dall'eventuale recupero del figlio d'arte Di Francesco che in extremis potrebbe soffiare il posto a Mounier per affiancare nel tridente offensivo il perno centrale Destro, che nel 2012 segnò il gol decisivo in Pescara-Roma, e l'esterno sinistro Krejci. Stamane alle 11,30 al Macron Store di via Stalingrado il Bologna, che ha donato al Comune 20 defibrillatori, presenta al pubblico la terza maglia per la stagione in corso che verrà subito messa in vendita e il rinnovo della sponsorizzazione.(m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

