Di Biagio: bisogna crescere

24 Marzo 2018

Insigne: «Mi dispiace per le occasioni fallite». De Sciglio: «Occorre fare gol» 

MANCHESTER. Luigi Di Biagio guarda oltre questa partita. Probabilmente, perché in cuor suo sa o spera di proseguire l’avventura sulla panchina dell’Italia oltre giugno. «Il gruppo deve crescere, ci sono molti giovani che devono fare esperienza», ha detto alla fine della partita persa contro l’Argentina. «Giocare contro queste squadre è molto utile ad accelerare il processo». E poi sulla partita: «Abbiamo sofferto il loro palleggio e perso un po’ le distanze. Siamo riusciti troppo poco ad andare ad aggredirli. Meritavamo di più nel secondo tempo ma non dimentichiamo chi avevamo di fronte». Un’Argentina senza l’idolo di casa Aguero e Lionel Messi, entrambi confinati in panchina.
I rimpianti azzurri sono legati anche alle occasioni fallite da Lorenzo Insigne nella ripresa. «Mi spiace non aver fatto gol, sono dispiaciuto per il risultato, abbiamo fatto una buona gara e prendere due gol così non ci sta. Dobbiamo continuare su questa strada e ripartire dopo l’esclusione dal Mondiale», il commento dell’attaccante del Napoli. «Siamo di seconda fascia? No, penso che li abbiamo messi in difficoltà, se facevo gol io oppure Ciro poteva andare diversamente, stiamo cercando di ripartire. Scorie? Sappiamo tutti come è andata a finire, se pensiamo sempre al passato non riusciamo a ripartire, testa bassa e lavorare».
«Sia nel primo che nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni, loro in fase difensiva ci hanno concesso delle chance e se le avessimo sfruttate meglio non saremmo qui a commentare il 2-0», le parole del terzino Mattia De Sciglio. «Nella ripresa abbiamo avuto delle difficoltà, ma giocavamo contro i vice-campioni del mondo, non gli ultimi arrivati. Potevamo gestire meglio e fare meglio nella fase di possesso nel primo tempo, nel secondo abbiamo creato più occasioni con la loro difesa alta. Non segniamo da tanto? Bisogna continuare a lavorare senza negatività, per ripartire dopo quella brutta pagina della nostra storia (l’eliminazione ai Mondiali per mano della Svezia, ndc) con tanta voglia e i tanti giovani in campo». E poi c’è chi non dimenticherà una notte del genere, ad esempio Patrick Cutrone, l’attaccante del Milan all’esordio nella Nazionale. «Quando entro penso a dare il massimo e ad aiutare la squadra, se arriva il gol meglio ancora», il commento a caldo di Cutrone. «Riesco a giocare sia con un’unica punta che con un’altra di fianco. Al Milan proviamo entrambe le cose, qui mi sono trovato bene con il 4-3-3». Sulla partita: «Siamo partiti bene poi ci siamo un po’ allungati e le palle davanti non arrivavano. Immobile però ha fatto una buona partita. La convocazione? Pensavo di andare con la under 21, poi me l’hanno detto nello spogliatoio e non ci credevo».
Antonio Di Bruno