Di Cecco è il signore dell’Ultramaratona

31 Luglio 2017

Alla 50 km del Gran Sasso il farese batte anche il belga Decock e fa il record della gara. Festa grande con 400 podisti

SANTO STEFANO DI SESSANIO. È una delle manifestazioni podistiche più affascinanti del calendario regionale estivo anche se tra le più dure da affrontare per il suo chilometraggio da ultramaratona (50 km) e il percorso ondulato. Nonostante queste caratteristiche quasi da gara riservata a una élite di appassionati, la 7ª Ultramaratona del Gran Sasso ha richiamato ieri mattina circa 400 podisti rivelandosi la terza 50 km in Italia per numero di partecipanti. La gara, organizzata dalla società M.C. Manoppello Sogeda, prevedeva un percorso che coinvolgeva i comuni di Santo Stefano di Sessanio, dove era posta la partenza in piazza Medicea, e di Castel del Monte, entrambi in provincia dell’Aquila. Per i podisti la non facile prova è stata allietata, se non altro, dal percorrere l’incantevole paesaggio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. L’evento era valido per il calendario regionale Uisp. Per il secondo anno consecutivo ha vinto Alberico Di Cecco che si conferma ancora il numero uno in Abruzzo per le gare sopra i 10 km, nonostante le 43 primavere. Quando Di Cecco prepara a puntino un impegno agonistico, mette in fila tutta la concorrenza. Questa volta, in più, ha stabilito il nuovo record della manifestazione con il tempo di 3h 16’49” alla media di 3’16” al chilometro, sospinto dalla concorrenza di un valido maratoneta, il belga Wouter Decock, 33 anni, capace di correre due settimane fa una maratona in 2h 14’. Al via è stato proprio l’atleta belga a guadagnare margine su Di Cecco nel tratto in discesa di 10 km. Nella parte successiva in salita, Di Cecco ha iniziato la sua rimonta mettendo a frutto la sua maggiore conoscenza del percorso e qualità muscolari che hanno contraddistinto da sempre il suo rendimento in carriera. Alla fine, ha guadagnato sul suo avversario un minuto di vantaggio, andando a vincere in solitudine con oltre 4 minuti di vantaggio. Nell’ordine d’arrivo femminile la prima a tagliare il traguardo è stata la 40enne parmigiana Elena Di Vittorio (Free Sport), 22ª assoluta in 4h 16’52”, seguita al secondo posto dalla toscana Cristina Pitonzo (GS Maiano Firenze) 28ª in 4h 23’09”, al terzo dalla modenese Agnese Annovi (Happy Run), 46ª in 4h 36’41”, quarta Tiziana Bini (Amici Parco Castelli Romano), 52ª in 4h 40’43”, quinta la prima delle abruzzesi, la frentana Elide Del Sindaco (Tribù Frentana), 63ª in 4h 45’31”.
Classifica generale: 1° Alberico Di Cecco (Vini Fantini by Farnese) 3h 16’49”, 2° Wouter Decock (Assa Ronse) 3h 21’00”, 3° Maurizio D’Andrea (Runners Sulmona) 3h 36’32”, 4° Enrico Maggiola (Podistica Fiamma Trieste) 3h 50’04”, 5° Massimo Miri (Podistica San Salvo) 3h 50’10”, 6° Donatello Di Sante (Parkas Trail Promotion) 3h 52’31”, 7° Silvio Aceto (MC Manoppello Sogeda) 3h 55’01”, 8° Fabio Amabrini (Passologico Pescara) 3h 55’10”, 9° Nunzio D’Amelio (I Lupi D’Abruzzo Atessa) 3h 55’48”, 10° Fabio Ferrari (Marathon Cremona) 4h 00’06”, 11° Nicola Frappi (Maratona Mugello), 12° Pasqualino Lo Sterzo (Marà Avis Marathon), 13° Antonio Barone (Roma Atletica Footworks), 14° Christian Sciarretta (FART Sport Francavilla), 15° Alessio Altieri (Podistica San Salvo), 16° Pierpaolo Cazzorla (Sei Sport), 17° Diego Ciattaglia (Bergamo Stars Atletica), 18° Maurizio Di Paolo (Runners Chieti), 19° Giuseppe Rucci (I Lupi D’Abruzzo Atessa), 20° Emanuele Rosi (Upr Montemarciano).
Roberto Ragonese
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