Di Cecco non ci sta: «Risultato bugiardo meritavamo il pari»
Rammarico fra i rossoneri: «Loro non hanno fatto granché» E Nunzella guarda avanti: lavoreremo sugli errori commessi
LATINA. Non erano più abituati a commentare una sconfitta. Nelle ultime settimane i rossoneri della Virtus Lanciano avevano raccolto nove risultati utili consecutivi, uscendo indenni anche dai pericolosi confronti con Catania, Bari e Livorno. In terra pontina è arrivato però il primo stop in trasferta, secondo in assoluto dopo lo scivolone casalingo contro il Frosinone. Per merito della voglia di riscatto del Latina, ma anche per colpa di uno scarso cinismo evidenziato nella prima frazione di gara, con l’occasionissima di Gatto regalata ai pontini.
Recrimina molto per l’episodio del 35’ uno dei più convincenti sulla linea mediana, Domenico Di Cecco: «Se fosse entrato quel pallone ora staremmo parlando di un’altra partita. Dispiace non aver sfruttato quell’occasione, ma al di là dell’episodio credo proprio che un pareggio sarebbe stato più giusto». Il centrocampista dei frentani non si è detto sorpreso dal Latina: «Sapevamo che sarebbero partiti aggressivi, ma potevamo metterli in difficoltà. In effetti mi sono parsi un po’ intimoriti, bastava affondare il colpo per indirizzare la partita a nostro favore».
Di Cecco e soci hanno faticato parecchio su un Crimi particolarmente ispirato, vero trascinatore per i padroni di casa: «Crimi è un gran giocatore, veramente difficile da marcare. Abbiamo provato a contenerlo non a livello individuale ma con i movimenti di squadra, però devo riconoscere che è stata dura». E ancora più dura è diventata quando è uscito dal campo Mammarella, a quanto pare per un problema muscolare la cui entità sarà precisata nelle prossime ore: «Carlo per noi è il faro della squadra, il regista basso, sia a livello di gioco che sui calci piazzati. Normale che la squadra ne abbia risentito, soprattutto nel primo tempo. Non nascondo che in alcuni istanti siamo sembrati quasi sotto shock per la sua uscita. Speriamo che torni subito a disposizione, anche perché dovremo essere al top per la prossima partita: ospitiamo il Crotone rilanciato dalla vittoria con il Bari, ci sarà sicuramente da soffrire».
Chi non digerisce affatto la sconfitta è Leonardo Nunzella, subentrato proprio al capitano: «Il Latina ha creato ben poco, non abbiamo subito più di tanto le loro iniziative: è stata una bella partita, equilibrata, ma il risultato è bugiardo, sarebbe stato più giusto un pareggio».
L’esterno di mister D’Aversa ha dovuto fare gli straordinari sulla sua fascia, soprattutto per l’ottimo contributo offerto nella ripresa da Almici: «Conosco Alberto e so che è bravo, effettivamente mi ha messo in difficoltà anche se entrando a freddo ho impiegato un po’ a carburare». Eppure nessuno vuol sentir parlare di ridimensionamento: «Guardiamo avanti, penso che a livello di prestazione non dobbiamo rimproverarci molto. Sicuramente lavoreremo sugli errori commessi e ci daremo da fare per continuare a migliorare».
Voltare pagina per cancellare il rammarico, insomma. Anche se il dispiacere è forte, soprattutto per quegli oltre 150 supporters rimasti a bocca asciutta: «Comprendo la loro delusione per il risultato ma sono certo che abbiano apprezzato il nostro impegno. Abbiamo sentito il loro sostegno, dispiace non aver regalato loro un esito diverso». (m.t.).
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