Di Corinto: «Il benessere dei cavalli è la priorità»

7 Ottobre 2014

SAN GIOVANNI TEATINO. L’ippodromo di San Giovanni Teatino aderisce al protocollo per gli ippodromi virtuosi stilato dalla Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo, costituita nel maggio 2013...

SAN GIOVANNI TEATINO. L’ippodromo di San Giovanni Teatino aderisce al protocollo per gli ippodromi virtuosi stilato dalla Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo, costituita nel maggio 2013 in seno agli Imprenditori Ippici Italiani e composta da veterinari ippiatri, liberi professionisti con competenze nei diversi comparti del settore.

Ne è membro anche il dottor Germano Di Corinto, veterinario responsabile dell’Ippodromo d’Abruzzo, che spiega come sia preoccupazione di questa commissione nazionale, che ha redatto anche la prima “Carta dei diritti del cavallo”, far passare dall’ingresso principale tutto il benessere degli animali, un aspetto fondamentale nel rilancio del sistema ippico italiano. «Oggi la situazione è complicata» spiega Di Corinto «vediamo proprietari che abbandonano, allevatori che non allevano più e burocrazia che sommerge. Le criticità sono molte e dovute anche al periodo di crisi e a certe convenzioni non rinnovate. C’è bisogno anzitutto di sburocratizzare tutti i passaggi della filiera e questo non può prescindere da una volontà di cambiamento a livello centrale, da parte del Ministero». Secondo il dottor Di Corinto, impegnato con i colleghi della Commissione in due tavoli di lavoro con i ministeri competenti, bisogna lavorare in sintonia con gli ippodromi e con i soggetti di categoria per favorire norme, leggi e regolamenti relative al benessere del cavallo – dalla lotta al doping ai progetti di ricollocamento a fine carriera – cercando in particolare di ricucire lo “strappo” tra istituzioni, enti, associazioni e operatori, e mettendo al primo posto la chiarezza e la trasparenza delle regole, dentro e fuori dal circuito sportivo.(g.d’o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA