Di Cosmo: Proger, credo nella salvezza ma devi combattere

29 Marzo 2017

Il presidente teatino deluso dopo la prova di Ancona L’ala Piccoli: «D’ora in poi bisogna soltanto lottare»

CHIETI. Una sconfitta, la terza consecutiva, senza attenuanti. Se gli stop con Treviso e Roseto potevano essere messi in preventivo, quello con Recanati (94-90), ultimo in classifica e con un piede e mezzo in serie B, pesa come un macigno sulla stagione della Proger Chieti. La corsa per la salvezza, classifica e soprattutto calendario alla mano, si fa sempre più complicata. A quattro giornate dal termine, le Furie sono terzultime, in zona play out, a pari punti con Imola con la quale la differenza canestri, però, è a sfavore. La Proger deve guardarsi anche alle spalle perché Forlì è in ripresa e si è portata a -2. Domenica al PalaTricalle arriverà Verona e sarà fondamentale vincere per sfruttare eventuali passi falsi delle dirette concorrenti che avranno tutte partite difficili (Imola gioca a Ravenna, Forlì con la Virtus Bologna e Recanati a Treviso). «Adesso la squadra deve tirare fuori la grinta», spiega il presidente Gianni Di Cosmo, deluso per la sconfitta con Recanati. «In partite così importanti non è possibile subire 94 punti. Dobbiamo tornare a difendere con la stessa intensità che abbiamo avuto nelle prime partite con Bartocci». Domenica Verona, poi la trasferta con la Virtus Bologna, ancora in casa con Ravenna e infine la gara di Forlì: un calendario tutto in salita. «La situazione è complicata», aggiunge Di Cosmo, «quella di Bologna è una trasferta proibitiva e anche a Forlì sarà una partita difficilissima. Dobbiamo sfruttare il fattore campo e vincere assolutamente le due partite al PalaTricalle con Verona e Ravenna. La salvezza diretta è alla nostra portata e la squadra è competitiva. Dobbiamo ricaricare le energie e crederci e lottare fino alla fine».

La nota positiva è il ritorno di Cade Davis che ha bruciato i tempi di recupero ed è sceso in campo con Recanati per sostituire l'infortunato DeCosey, che ha avuto un risentimento muscolare al quadricipite. Davis, nonostante non fosse al top della forma, ha dato una grossa mano con i suoi 18 punti e da qui alla fine sarà l'uomo in più per la lotta salvezza. Quello che non ha funzionato con Recanati è stato l'atteggiamento difensivo: concedere 94 punti all'ultima in classifica e perdere 19 palloni è inaccettabile per una squadra che deve salvarsi. «Abbiamo sofferto la loro fisicità e ci hanno sovrastato dentro l'area», ammette l'ala Matteo Piccoli, lanciato in quintetto da Bartocci e poi costretto a uscire nell'ultimo quarto per falli. «Rush e Bader sono stati incontrastati e io per primo ho sofferto in marcatura. Da oggi in poi credo che nella nostra testa debba esserci solo una parola: combattere. Dobbiamo sopperire ai nostri limiti lottando più degli altri. Non possiamo più sbagliare».

Giammarco Giardini

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