Di Cosmo: Proger, ora vinciamole tutte

25 Marzo 2015

Basket A2, il presidente insegue il sogno play off. Marini è il futuro del Roseto

CHIETI. «Vinciamole tutte e andiamo ai play off». Gianni Di Cosmo carica la Proger Chieti. Altro che resa, la squadra biancorossa vuole raggiungere a tutti i costi gli spareggi promozione. La missione è difficile, ma non impossibile.

La Proger Chieti è a -4 dai play off. Ferrara, Treviglio, Reggio Calabria e Tortona: quattro partite, le ultime del campionato, per colmare il gap e coronare un sogno. «Ci dobbiamo provare fino alla fine», dice il presidente teatino, «abbiamo ancora la possibilità di fare i play off e non lasceremo nulla di intentato. Dobbiamo crederci e provare a vincerle tutte. Questa squadra ha i mezzi per farlo». La corsa play off della Proger inizia domenica al Pala Tricalle contro Ferrara, la seconda della classe. «Abbiamo bisogno della spinta del pubblico», aggiunge Di Cosmo, «e mi auguro che domenica venga tanta gente al palazzetto. Dopo aver perso a Scafati solo ai tempi supplementari e aver vinto a Imola una partita difficilissima, questa squadra merita l’affetto di tutta la città perché sta disputando una stagione al di sopra delle aspettative. Ferrara è una squadra forte, che non a caso occupa la seconda posizione in classifica, ma noi ce la giocheremo come sempre a viso aperto». Un occhio al presente e uno al futuro. La società sta già programmando il prossimo campionato di A2 unica. L’allenatore Massimo Galli ha un altro anno di contratto e rimarrà in biancorosso. «Assolutamente sì», conferma Di Cosmo, «Galli ha fatto un lavoro eccezionale. La nostra intenzione è anche quella di confermare l’ossatura della squadra. Adesso, però, pensiamo a chiudere in bellezza questa stagione». Per la sfida con Ferrara, da valutare le condizioni di Hamilton che a Imola ha avvertito un problema al ginocchio e sta facendo le terapie.

Qui Roseto. Nell’ultima gara vinta contro Ferrara, è brillata la stella di Pierpaolo Marini, rosetano classe 1993, che nel terzo quarto, dal 26’ al 30’, ha avuto una fiammata impressionante: prima la tripla del pareggio, 48 pari; poi un paio di viaggi in lunetta con alterne fortune; poi ancora un canestro in entrata con fallo addizionale; infine una tripla, per il 61-57. 11 punti in quattro minuti, l’inizio del break che ha condotto gli Sharks alla vittoria: «Cerco di meritarmi il minutaggio che il coach Trullo mi sta dando con grande fiducia», racconta Marini, «soprattutto adesso che siamo diventati in 10 nelle rotazioni». Una fiducia evidente dalle statistiche: in quasi 28 minuti 13 punti, e ben 8 rimbalzi catturati (top di squadra). Numeri che però non raccontano nulla della grintosa difesa che il giovane talento mette in campo, giocatore che nonostante un viso da bambino, spesso battibecca a brutto muso con gli avversari, infastiditi dall’aggressività delle sue lunghe braccia: «Dopo la gara contro Recanati, penso di esser migliorato, soprattutto a livello di concentrazione, questo spero renda sempre utile la mia presenza in campo». Questo per lui è l’ultimo anno da under, Roseto finora ha puntato forte per farlo crescere; potrebbe essere lui il primo tassello per l’anno prossimo: «Intanto pensiamo a chiudere l’anno nel migliore dei modi, certo continuare l’avventura in biancazzurro sarebbe bellissimo» conclude Marini. (g.g.-m.r.)

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