Di Cosmo: «Proger, troppi errori»
Il presidente dopo il ko con Treviglio: da Saffold mi aspettavo di più
CHIETI. Gianni Di Cosmo non fa drammi. Il giorno dopo la sconfitta contro Treviglio, il presidente della Proger Chieti è soddisfatto della prestazione della squadra alla quale rimprovera solo di aver commesso troppe leggerezze in fase difensiva.
«Abbiamo giocato bene e lottato contro una squadra forte che è terza in classifica e che ha avuto una percentuale altissima sui tiri da tre (18/35, ndc)», spiega Di Cosmo, «ma sono dispiaciuto per gli errori commessi perché noi siamo la quarta miglior difesa del campionato e non abbiamo mai concesso così tanto». La sconfitta con Treviglio, tuttavia, non cambia nulla in classifica perché la Proger rimane a +4 sulla zona play out. Di Cosmo, pertanto, invita i tifosi a rimanere vicini alla squadra.
«Dobbiamo rimanere calmi, siamo in linea con gli obiettivi di inizio stagione. Il nostro è un programma triennale basato sui giovani. Questa è una squadra che ha ottime individualità, diverte e non molla mai. Ma è chiaro che, non avendo grande esperienza, non può permettersi distrazioni difensive. Facciamo tesoro di questi errori, diamo tempo ai ragazzi di crescere ancora e al nuovo arrivato Sergio di integrarsi meglio nel gruppo».
Ancellotti ha stravinto il duello sotto canestro con l’ex Rossi, bene Palermo e Monaldi. Male, ancora una volta, l’americano Jeremy Saffold che potrebbe essere tagliato.
Di Cosmo ammette: «Stiamo avendo poco da Saffold: se avessimo ricevuto da lui un apporto migliore per almeno quattro o cinque partite, ora avremmo qualche punto in più». E sul mercato taglia corto: «Godiamoci le feste e completiamo prima il girone d’andata, poi faremo le nostre valutazioni. Questo è un anno difficile, la crisi economica si sente ed è inutile fare passi affrettati. La società ha già fatto sforzi notevolissimi per arrivare in questa categoria». La Proger Chieti ha stravinto la partita della solidarietà: prima dell’inizio della gara, il presidente Di Cosmo ha consegnato un assegno di mille euro alle suore della fondazione San Camillo De Lellis.
Giammarco Giardini
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