Di Fabio: Amatori a testa alta È stata una grande stagione

10 Giugno 2016

Pallacanestro serie B, il presidente del Pescara: «Per vincere a Montegranaro ci sarebbe voluta più di un’impresa». Coach Salvemini: un sogno accarezzato

PESCARA. L’Amatori esce di scena dai play off di serie B, dopo la battaglia di Montegranaro in gara 5, che ha designato i marchigiani alla partecipazione alle Final Four di Montecatini di fine settimana per la promozione in A2.

Un’uscita a testa alta, per uno dei migliori risultati conseguiti dalla squadra pescarese nella sua storia quarantennale. I ragazzi del presidente Di Fabio chiudono così una eccellente stagione, andata oltre i limiti dei pronostici e degli obiettivi iniziali. Una sconfitta (86-70) maturata nell’ultima parte di una gara giocata ai massimi livelli di ansia e tensione, di fronte a un pubblico di appassionati che ha seguito la trasferta ed è stato mortificato da una pessima localizzazione nell’impianto, ammassati in spazi angusti dietro canestro, assolutamente insufficienti per ospitarli. In questo senso, un’accoglienza non all’altezza dell’evento.

Alla fine, comunque, applausi meritati per tutti, coach Salvemini in testa, per una stagione che ha messo in evidenza la costruzione di una squadra affiatata e capace, nella quale per diversi protagonisti si è aperta l'attenzione di team di categoria superiore. Una crescita esponenziale, iniziata nel girone di ritorno (con una sola sconfitta) e proseguita nei play off, con una scalata travolgente che ha consentito l’eliminazione di avversari più quotati (come Campli e San Severo); in meno di 40 giorni i biancorossi hanno disputato ben 12 incontri, ottenendo 7 successi, prima della caduta finale. Il Montegranaro, costruita per il salto di categoria, ha avuto bisogno di 5 gare prima di avere ragione dei pescaresi, accumulando sicuramente preoccupazioni fino agli ultimi minuti dell'ultima decisiva contesa. La soddisfazione per una grande stagione è il fattore comune di cui oggi si parla.

«In quelle condizioni ambientali ci sarebbe voluta più di un’impresa», afferma il presidente Carlo Di Fabio, «in realtà la serie ci è forse sfuggita nelle gare 1 e 3. Comunque oggi è tempo solo di ringraziamenti, esaltando un risultato sportivo eccezionale, ottenuto con sacrificio da tutte le componenti. Un ringraziamento particolare va al pubblico, che è stata la sorpresa dell'anno, più dei risultati, così come ai media, carta stampata, tv e web, per la straordinaria alchimia che si è creata».

Coach Salvemini valuta la stagione a 360 gradi: «Abbiamo accarezzato un sogno, in un anno di lavoro strepitoso, che è tanto rispetto all'amarezza per la gara 5. Al momento desidero solo fare i ringraziamenti a staff tecnico, giocatori, società e pubblico, quattro componenti che ci hanno messo cuore ed emozioni, portando i risultati spesso oltre i nostri limiti».

Paolo Toro

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