Di Fazio, una cinquina dedicata alla mamma

L’attaccante dei Lions Villa scatenato: «Devo ringraziare Di Saverio che mi ha fornito quattro assist. E un gruppo che mi aiuta a fare gol»
Ci risiamo! A nove mesi esatti di distanza dal suo primo exploit, Gianluca Di Fazio, 24enne attaccante dei Lions Villa (Seconda categoria girone A), si è ripetuto mettendo a segno, domenica scorsa, un'altra cinquina. La stagione scorsa fu il portiere delle Terre del Cerrano, in Terza categoria, a farne le spese, mentre stavolta analoga sorte è toccata al collega del Roio Calcio, superato per ben sei volte dai teramani di Mario Foglia. Di Fazio, del resto, è un vero e proprio specialista in plurimarcature: basti pensare che delle 41 reti messe a segno nella passata stagione (42, se si conta anche quella realizzata nei play off) dal giovane goleador vestino, 30 sono il frutto di cinque doppiette, una tripletta, tre quaterne e, appunto, una cinquina, risalente all'8 marzo scorso. «Dovunque ho giocato», sottolinea, «e a prescindere dalla categoria, ho sempre chiuso la stagione in doppia cifra, anche se quella che sta per andare in archivio resta un'annata probabilmente irripetibile per me. Di certo non smetterò mai di ringraziare i miei compagni di squadra, fondamentali nel raggiungimento di imprese del genere». Un nome su tutti: quello del "gemello" di reparto Christian Di Stefano. «E' vero», conferma Di Fazio, «con lui mi intendo ad occhi chiusi, anche se per la frattura di un dito della mano dovrà restar fuori per qualche tempo. Fortunatamente, però, il campionato si ferma, per cui spero riesca a riprendersi in tempo utile, visto che la pausa natalizia di quest'anno è piuttosto lunga». Domenica, però, a rifornirlo a dovere ha pensato un altro elemento di spicco come Pierluigi Di Saverio, ingaggiato ad inizio dicembre dal club viola-arancio. «Quattro delle mie cinque reti», conferma il diretto interessato, «sono frutto dei suoi assist e se a lui aggiungiamo un trequartista del calibro di Toni Manente, si può ben comprendere quanto l'obiettivo di partenza, rappresentato dalla semplice salvezza, sia destinato ad essere sostituito da traguardi ben più ambiziosi». Pur staccatissima dalle prime tre (14 i punti di ritardo dalla capolista Real Castelnuovo), la sua squadra ha infatti tutte le carte in regola per ambire ad un posto nei play off. Soprattutto se il bomber in questione dovesse continuare ad esprimersi sugli attuali livelli, visto che le 17 reti sin qui messe a segno sono state realizzate, al netto delle immancabili plurimarcature, in sole 13 gare, per una media di 1,30 gol a partita. Nulla a che vedere con l'1,51 fatto registrare la stagione scorsa, culminata con la quasi ovvia conquista del titolo di "superbomber d'Abruzzo", dato che nessuno, dalla serie D sino alla Terza, ha saputo fare di meglio. «In effetti, non posso davvero lamentarmi per come è andata. In estate poi qualche richiesta l'ho ricevuta. Anche da categorie superiori, ma ho preferito restare qui a Montorio al Vomano, dove tra l'altro lavoro (nell'azienda di Massimo Mantini, presidente dei Lions Villa, ndc) e si sa come di questi tempi sia davvero da pazzi rinunciare ad un impiego sicuro». Meglio pensare al futuro, insomma, lasciando che il calcio continui ad essere solo un divertimento domenicale. Per lui e per i tifosi di questa minuscola frazione montoriese. Il finale però è tutto per mamma Caterina. «Assente domenica», spiega Di Fazio, «essendo reduce da un intervento all'anca. Per questo la cinquina è tutta per lei».
Stefano De Cristofaro
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