Di Filippo: Pineto d’assalto De Cerchio: Vastese spera
Si prevedono oltre mille spettatori per il derby abruzzese dell’ultima giornata La capolista deve vincere per andare in C, i biancorossi cercano il colpo salvezza
PINETO. Pineto-Vastese davanti ad oltre mille spettatori. Si prevede una grande cornice di pubblico domani al Mariani-Pavone per il derby dell’ultima giornata del girone F di serie D che potrebbe regalare la storica promozione in C ai biancazzurri e condannare i biancorossi ai play out. Al Pineto, a +2 sul Senigallia, basta vincere per festeggiare. In caso di altri risultati, i biancazzurri devono sperare che il Senigallia non vinca a Montegiorgio per scongiurare il sorpasso oppure l’arrivo a pari punti che porterebbe allo spareggio. Più complessa la situazione per la Vastese che per centrare la salvezza diretta deve vincere e sperare che il Roma City non vinca e che una tra Termoli e Notaresco perda. È un derby speciale per Nicolas Di Filippo, difensore del Pineto e per due anni capitano della Vastese. «Avrei evitato di affrontare i biancorossi», dice il 29enne biancazzurro. «Se dovessi segnare sarà il gol più importante della mia carriera, ma cercherò di non esultare perché a Vasto mi hanno trattato come un figlio. Abbiamo voglia di spaccare il mondo e prenderci la C. È un sogno della città, ma anche mio personale perché voglio tornare a giocare nei professionisti. Il destino è nelle nostre mani». Se la Vastese ha tenuto accesa la fiammella della salvezza, lo deve ad Alessio De Cerchio che con i suoi 6 gol e 3 assist in 15 gare ha evitato il baratro. «Dobbiamo vincere e sperare», dice il 25enne fantasista biancorosso. «Non abbiamo nulla da perdere e non regaleremo nulla al Pineto. C’è tanto rammarico per aver perso punti, ma crediamo nella salvezza e chiediamo ai tifosi di starci vicino fino all’ultimo secondo». In caso di play out, la Vastese è già certa di giocare all’Aragona contro una tra Termoli e Notaresco. Con i molisani, però, c’è il rischio di porte chiuse visti i precedenti tra le tifoserie. Il Notaresco deve vincere in casa con il Fano per essere certo dei play out. L’Avezzano è virtualmente salvo e attende solo la matematica nel match con la Sambenedettese. Alla vigilia la società ha sollevato dall’incarico il direttore tecnico Luigi Ridolfi. Già salvo il Chieti che vuole chiudere con una vittoria all’Angelini con il Matese.
Giammarco Giardini
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