Di Francesco all’esame della capolista

2 Marzo 2018

Domani sera la Roma al San Paolo contro il Napoli. Ansia Sarri, Hamsik ha la febbre

In campo la squadra cerca una sterzata dopo gli ultimi risultati negativi, fuori il presidente prova a individuare con l'ausilio della tecnologia i campioni del domani. La Roma viaggia su due binari, da un lato c'è quello agonistico affidato a Di Francesco, chiamato a dare prova di maturità domani (ore 20,45) a Napoli, dall'altro c'è quello societario con Pallotta impegnato a raddrizzare i conti del club (è stato fissato in 115 milioni l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale) e a utilizzare software di ultima generazione per agevolare lo scouting del ds Monchi. «Proviamo a individuare i calciatori con un sistema di filtri che ci portino magari al prossimo Messi, se mai esiste, al prossimo Ronaldo o Totti, o qualcuno di simile a lui per la Roma» ha spiegato il businessman americano a Boston.
I conti che dovrebbero preoccupare Pallotta tuttavia sono quelli di Trigoria dopo che il cda ha approvato la semestrale con una perdita di 40,3 milioni di euro. Un rosso di bilancio che dovrà essere alleggerito attraverso le plusvalenze entro fine giugno per non sforare ancora i paletti del fair play finanziario. Il tutto sperando che la squadra riesca a finire tra le prime quattro in campionato. Senza qualificazione alla prossima Champions League, infatti, servirà ben altro che una cessione. A dover centrare l'obiettivo europeo sarà Di Francesco che al San Paolo proverà a mettere i bastoni fra le ruote del Napoli nella corsa scudetto evitando il terzo ko consecutivo dopo quelli con Shakhtar Donetsk e Milan. Recuperati Pellegrini sia Nainggolan, in attacco rientrerà Dzeko e Schick tornerà in panchina.
Qui Napoli. Scatta a Castel Voltrno l'allarme legato alle condizioni di amsik colpito dall’influenza. Ieri il capitano azzurro non ha partecipato all'allenamento, oggi le sue condizioni verranno verificate per capire se potrà essere a disposizione per il match di domani (ore 20,45) contro la Roma. Se non dovesse farcela giocherebbe Piotr Zielinski, che Sarri ha paragonato a Kevin De Bruyne, la stella del Manchester City. «De Bruyne? Stiamo parlando di un campione», si è schernito oggi Zielinski, «da tre anni è uno dei migliori del suo ruolo. Mi fa piacere questo paragone, ma ad oggi è molto più forte di me. Cerco di migliorarmi ogni giorno e per l'ispirazione non devo cercare lontano. A Napoli abbiamo Hamsik, vorrei diventare come lui, lo guardo ogni giorno in allenamento». Zielinski si fa sempre trovare pronto e lo sarà anche con la Roma se Hamsik si arrendesse al termometro alto: «La Roma viene da due sconfitte consecutive ci aspettiamo una squadra ferita e con la voglia di provare a vincere. Ma se giochiamo come sappiamo vinciamo noi». Intanto, Milik sembra ormai pronto e potrebbe essere convocato.