Di Francesco con il dubbio El Shaarawy, Zaniolo confermato
«Il ricordo di Bologna non è bello, e ci deve servire per non tornare indietro». Sono passati cinque mesi dalla sconfitta per 2-0 della Roma al Dall'Ara, dal ritiro punitivo imposto alla squadra,...
«Il ricordo di Bologna non è bello, e ci deve servire per non tornare indietro». Sono passati cinque mesi dalla sconfitta per 2-0 della Roma al Dall'Ara, dal ritiro punitivo imposto alla squadra, dalle voci di esonero per Eusebio Di Francesco. Il tecnico abruzzese alla fine è rimasto al suo posto, a saltare invece è stato il collega rossoblù Filippo Inzaghi sostituito con Mihajlovic, anche per questo Di Francesco parla di un avversario «differente rispetto a prima». Stasera (ore 20,30) l’imperativo è vincere per non perdere terreno dal quarto posto che vale la qualificazione Champions. «Il Milan è una di quelle squadre da battere per la volata al quarto o terzo posto», ha detto Eusebio Di Francesco. «Ha preso Paquetà, che secondo me è un ottimo giocatore, e Piatek che come tocca palla fa gol. Hanno dato nuova linfa al Milan. Comunque in questo periodo di crescita che ha avuto il Milan ha sempre dimostrato compattezza di squadra e lo ha dimostrato anche contro un'Atalanta che aveva una condizione di forma strepitosa». Per quanto riguarda la formazione, Di Francesco conferma i forfait di Under e Schick, ancora indisponibili, e rivela il contrattempo accusato da El Shaarawy: «È in dubbio per un colpo all'anca subito in allenamento. Sente ancora fastidio, va valutato». Anche per questo Zaniolo continuerà a giocare da esterno destro offensivo.

