Di Francesco lancia Defrel

7 Aprile 2018

Alle 18 Roma-Fiorentina: torna Nainggolan, Under è out

ROMA. La Fiorentina (oggi alle ore 18) prima di tutto, perché la Roma deve «mantenere per forza il terzo posto in classifica», ma senza dimenticare il ritorno dei quarti di finale di Champions League. «Ci sto già pensando», confessa Eusebio Di Francesco, concentrato sul campionato e proiettato alla sfida bis col Barcellona dopo la mazzata del Camp Nou. «Il giorno dopo il 4-1 non è stato facile, eravamo tutti rammaricati per il risultato perché non meritavamo il passivo che c'è stato, però bisogna guardare avanti», spiega alla vigilia dell'impegno all'Olimpico coi viola che vedrà sugli spalti anche il presidente Pallotta, atteso per oggi nella Capitale. «Alle porte c'è subito una gara importante con la Fiorentina da affrontare con attenzione, e dopo ci sarà di nuovo il Barcellona e quindi il derby. Dobbiamo preparare tutte queste partite al meglio con la consapevolezza che stiamo crescendo dal punto di vista della mentalità, ma non basta, questo dice il risultato». Un risultato che «non deve causare un contraccolpo psicologico», anzi «ci deve far riflettere: dobbiamo farne tesoro», sottolinea il tecnico. «È presto per fare un bilancio definitivo. Si dà tutto per scontato e a me non piace, anche se è inutile negare che è difficile. Voglio vedere il gruppo combattivo fino alla fine, senza mollare niente». Con i viola torna tra i convocati Nainggolan ma mancherà ancora Under («mi sbilancio, la speranza è di averlo a disposizione martedì») e non ci sarà nemmeno Perotti. «Ha preso un brutto colpo al polpaccio. Titolare giocherà Defrel» anticipa Di Francesco, che frena invece sull'utilizzo di Schick: «Dobbiamo scaricarlo di responsabilità».