Di Francesco manda in tilt i piani della Lazio
ROMA. La Lazio naufraga all’Olimpico nel penultimo posticipo della 27ª giornata di Serie A e, sotto il diluvio, incassa il 2-0 da un Sassuolo quasi perfetto e che, con i tre punti intascati, blinda...
ROMA. La Lazio naufraga all’Olimpico nel penultimo posticipo della 27ª giornata di Serie A e, sotto il diluvio, incassa il 2-0 da un Sassuolo quasi perfetto e che, con i tre punti intascati, blinda il settimo posto, salendo a quota 41. I biancocelesti, invece, restano ottavi a 37, incapaci di impedire ai rivali la quinta affermazione esterna in campionato, arrivata con le reti, una per tempo, di Berardi (su rigore) e Defrel. Già privo degli infortunati Gentiletti, De Vrij, Basta, Onazi e Radu, Pioli perde per un attacco influenzale anche Marchetti e Matri: in porta tocca allora a Berisha, davanti, accanto a Felipe Anderson e Candreva, tocca a Klose. Centrali difensivi Bisevac e Mauricio. Senza lo squalificato Missiroli, Eusebio Di Francesco, pescarese, ma che da ex romanista respira aria di derby, schiera un tridente composto da Sansone, Defrel e Berardi, preferendo Biondini a Pellegrini in mezzo al campo. Sotto la pioggia battente e su un terreno ai limiti della praticabilità, le due squadre provano a fare gioco, ma Consigli compie tre interventi decisivi. A Sansone viene annullato il 3-0 per un fuorigioco molto dubbio.

