Di Francesco rilancia Kluivert
Il tecnico: voglio il fuoco dentro, dobbiamo essere cattivi
ROMA. Tornare se stessi, farlo presto, possibilmente già a Bologna (oggi ore 15). Eusebio Di Francesco lo chiede alla sua Roma senza giri di parole. «È vero che siamo un po’ i lontani parenti di quelli dell'anno scorso, ma siamo sempre in tempo per tornare», spiega il tecnico. «Dal mio punto di vista deve scattarci qualcosa, questa squadra deve ritrovare il prima possibile il fuoco dentro, e sta a me farglielo tirare fuori. Dobbiamo dimostrare di essere cattivi e determinati, la nostra gente lo pretende». Di Francesco va oltre: «Quello che faccio, lo faccio sempre per il bene della Roma, porterò fino alla fine con onore questa maglia. È un messaggio che voglio mandare a chi critica: io accetto l'ironia, non accetto chi offende», sottolinea, «sono molto arrabbiato per quello che ho sentito, ma è una rabbia che voglio trasferire in senso positivo. Non me la tengo dentro. Tutti quanti dobbiamo voler dimostrare di non essere quelli di inizio stagione». Ma non tutti avranno la possibilità di farlo col Bologna. È il caso del terzino olandese Karsdorp che dopo la tribuna punitiva a Madrid non è stato convocato. Nessun problema fisico assicurano da Trigoria, semplice scelta tecnica (alla base ci sarebbe un diverbio tra i due proprio per la tribuna in Spagna). Nuova chance invece per il connazionale Kluivert, anche lui spedito sugli spalti dal tecnico al debutto dei giallorossi in Champions.

