Di Francesco sfiora il colpo La Roma soffre e rimonta

Il Sassuolo del tecnico pescarese viene raggiunto al 93’. La Juve resta a più 3 Proteste sui gol giallorossi: generoso il rigore e sul 2-2 l’ombra di un fuorigioco
ROMA. Ci pensa Adem Ljaijc a tenere in corsa la Roma nella sfida scudetto con la Juventus. All'Olimpico, contro il Sassuolo i giallorossi avevano l'occasione di portarsi a un punto dai bianconeri ma per pochissimo la formazione di Garcia non esce sconfitta dalla sfida con gli emiliani, avanti di due gol per tre quarti dell'incontro e poi raggiunti negli ultimi 15 minuti. La Roma strappa un pari che lascia invariate le distanze con la Juve ma accende più di un dubbio in proiezione Champions, in vista della sfida di mercoledì con il Manchester City. Un pari che sta soprattutto stretto al Sassuolo che si conferma squadra compatta e determinata (quattro vittorie e quattro pareggi nelle ultime otto gare). Gli emiliani vanno in vantaggio dopo 16' minuti con Zaza che approfitta di un clamoroso errore di De Sanctis e raddoppiano, sempre con Zaza, dopo tre minuti ma che non riescono a sfruttare la superiorità numerica (i giallorossi in 10 dal 5' della ripresa per l'espulsione per doppia ammonizione di capitan De Rossi) e che si vedono raggiungere allo scadere con un gol viziato dal fuorigioco di Florenzi. Anche sul rigore dell’1-2 c’è più di un dubbio: il fallo di mano di Vrsaljko punito dall’incerto Irrati di Pistoia è sembrato a dir poco genersoo. Grande protagonista della rimonta Adem Ljaijc con due gol.
Resta la bella prova del Sassuolo allenato da Eusebio Di Francesco: «A prendere gol nel finale», ha detto Di Francesco, «siamo stati un po’ ingenui, ma c’è qualche dubbio sulla posizione di Florenzi, forse era fuorigioco, in ogni caso peccato prendere gol al 92’ ma non inficia la prestazione dei miei giocatori». Dubbi anche sul rigore. «Più di un dubbio», precisa il tecnico pescarese.
Dall’altra parte Garcia ha solo parole di elogio per la Roma: «Questa squadra ha un’anima e ne abbiamo avuto la prova oggi (ieri, ndc). «Sul 2-0 e con un giocatore in meno abbiamo pareggiato e fatto 2 gol, ma i ragazzi sono stati eccezionali». La Juve resta a più tre e mercoledì c’è la sfida decisiva di Campions contro il Manchester City.

