Di Fulvio resta sul tetto d’Europa

Pallanuoto, il pescarese conquista la terza Champions di fila con la Pro Recco
PESCARA. C’è ancora un pescarese sul tetto d’Europa. Si chiama Francesco Di Fulvio, stella della pallanuoto italiana, che sabato sera ha vinto la finale di Champions League a Belgrado. La Pro Recco si è confermata la squadra di pallanuoto più forte al mondo: è arrivata la terza Champions League di fila per i liguri che si sono imposti anche a Belgrado. Per Di Fulvio si tratta della quarta Champions, considerando anche quella vinta nel 2015. Dopo Coppa Italia e lo scudetto, altro Triplete per la banda di Sandro Sukno che, in Serbia, ha battuto i padroni di casa del Novi Beograd per 14-11. Una partita senza storia, come messo in chiaro dalla squadra italiana sin dal primo quarto: 4-1 di parziale con Di Fulvio e Zalanki a dominare il match. A metà gara il vantaggio è salito ancora: fondamentale anche capitan Ivovic che a 7” dalla sirena ha trovato il 9-5. Granados ha segnato a ripetizione (a fine gara cinque reti), ma Del Lungo è risultato decisivo in diverse occasioni e il 4-4 al termine del terzo quarto ha lasciato poche speranze ai padroni di casa. Ultimo periodo con assalti conclusivi del Novi Beograd, ma il parziale 2-1 ha dato il via alla festa dei liguri che hanno trionfato lì dove, nel 1965, avevano vinto la prima Coppa Campioni. Prova maiuscola di Francesco Di Fulvio (quattro gol), un vero pilastro della Pro Recco, uno dei migliori giocatori al mondo. «Sono contento, perché questa coppa ci ripaga dei tanti sacrifici che facciamo», le parole dell’attaccante figlio d’arte. Nella storia c’era stata una sola tripletta nella pallanuoto, quella del Mladost di Zagabria tra il 1968 ed il 1970, il record, invece, continua ad essere riscritto in chiave vittorie: questa è l’undicesima per la squadra tricolore. Per Di Fulvio (oggi è atteso a Pescara dai familiari) e gli azzurri un po’ di riposo, dopodiché inizierà la preparazione per la World League (a Los Angeles) e i Mondiali (a Fukuoka in Giappone, ci saranno in palio i pass per Parigi 2024), altri due appuntamenti in cui l’attaccante pescarese sarà chiamato a confermarsi ad alti livelli.
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