Di Gennaro e Veroli sono i migliori Cancellotti e Zappella da rivedere

24 Ottobre 2021

7 Di Gennaro. Ancora il migliore dei suoi. Nei 10’ da incubo del primo tempo salva con due straordinari interventi il risultato. Per batterlo ci vuole una sfortunata deviazione di Frascatore. Nel...

7 Di Gennaro. Ancora il migliore dei suoi. Nei 10’ da incubo del primo tempo salva con due straordinari interventi il risultato. Per batterlo ci vuole una sfortunata deviazione di Frascatore. Nel secondo tempo può stare in relax.
5.5 Cancellotti. Senza infamia e senza lode. Da centrale nel primo tempo tiene bene, da terzino, nella seconda parte di gara, non dà un impulso concreto alla manovra offensiva.
5.5 Frascatore. Fa il centrale e anche bene ma uno sfortunato episodio lo costringe all’autogol. Deve ringraziare Di Gennaro sulle conclusioni di Varela e Bianchi.
6.5 Veroli. Bravo in alcune chiusure, bravo a non emozionarsi. Promosso a pieni voti. Senza quei 10’ del primo tempo sarebbe stato un esordio vincente.
5.5 Zappella. Non ci siamo. Il soldatino perfetto delle prime partite fa fatica a ritrovarsi. Auteri disegna un 3-5-2 che lo libera in fase offensiva ma incide poco o nulla e nella sua area è poco sicuro in un paio di chiusure.
5.5 Clemenza (dal 1’ st). Qualche lampo di classe. Auteri lo manda a giocare largo a destra ma all’estetica deve tornare ad associare la concretezza. Sa come si fa e i tifosi vogliono vederlo esultare con la sua corsa verso la curva.
6 Pompetti. Ordinato, a suo agio nel ruolo e anche trascinatore quando Memushaj esce nel secondo tempo. Forse è un po' stanco ma è indispensabile per il Pescara.
6 Memushaj. Nel suo ruolo di mezzala sinistra gioca un bel primo tempo. Crea spesso la superiorità ma Rauti e De Marchi non sono precisi. Auteri gli concede un po' di riposo.
5.5 Marilungo ( dal 21’st). Voglia di fare tantissima e anche leadership, ma sbatte contro un muro di maglie bianconere.
6 Rizzo. Il mediano biancazzurro doveva riequilibrare la squadra e lo ha fatto. Non è al top e si vede perché sbaglia alcuni appoggi facili per uno come lui. Nel finale ci mette anche tanta grinta per cercare il successo che però non arriva.
6.5 Nzita. Per il Siena è un grosso problema. Spinge e con intelligenza, Mora usa le maniere forti e l’arbitro lo espelle al 38’. Nel secondo tempo pronti via e confeziona l’assist giusto per Ferrari. In netta crescita.
5.5. Rauti. Pimpante e vivace, ma sbaglia un paio di situazioni facili nel primo tempo che potevano permettere al Pescara di sbloccare la partita.
6.5 Ferrari ( dal 1’ st). Una certezza. Gioca due palloni di testa: uno va a bersaglio l’altro viene salvato da Lanni nel finale. I centrali del Siena non dormono mai sonni tranquilli con lui.
6 De Marchi. Sufficienza di stima perché nel primo tempo sullo 0-0 prima sbaglia un controllo facile che lo avrebbe mandato in porta, poi ritarda la giocata per Rauti in ripartenza. Per spirito di abnegazione merita sempre applausi.
6 Bocic (dal 21’ st). Largo a sinistra aziona spesso il turbo, ma pecca in fase di ultimo passaggio. Meglio rispetto al secondo tempo contro il Modena. (e.g.)