Di Giandomenico guida la classifica dei talentuosi

24 Luglio 2014

TERAMO. La pallamano sfata un antico tabù: i bambini, quando scelgono quale sport praticare, scelgono sempre calcio e basket. Stando ai talenti che sta sfornando, da un po’ di anni, la pallamano...

TERAMO. La pallamano sfata un antico tabù: i bambini, quando scelgono quale sport praticare, scelgono sempre calcio e basket. Stando ai talenti che sta sfornando, da un po’ di anni, la pallamano abruzzese, sembra proprio non essere così. L’apice è stato raggiunto da Pasqualino Di Giandomenico, portiere, classe 1994 della Teknoelettronica Teramo che è entrato a far parte, stabilmente, della Nazionale Under 20 disputando, tra l’altro, le qualificazioni ai Campionati europei.

Un’avventura sicuramente importante per il giocatore teramano, cresciuto a fianco di un portiere, anche lui teramano, come Pierluigi Di Marcello che difende i pali azzurri già da un bel po’ di anni. Talenti, comunque, si trovano in tutta la regione. È il caso di Roberto Pieragostino, centrale classe 1991 del Cus Chieti; di Francesco Rigante, ala pivot del 1993, tornato a Città Sant’Angelo dopo l’esperienza in terra teatina; e di Alessandro Murri, aquilano ma in forza al Teramo, terzino sinistro del 1990. Nonostante la giovane età hanno alle spalle diversi campionati in serie A. Il recente Trofeo delle Aree, ideato per mettere in luce i migliori talenti nel panorama nazionale, che a Misano Adriatico ha disputato la sua 4ª edizione, ha confermato la bontà di giocatori giovanissimi che sembrano prospettare un futuro radioso.

È il caso di Valerio Bartolucci, terzino del Guardiagrele classe 1998, Stefano Arcieri, ala sinistra classe 1998 del Teramo, Francesco Colleluori, terzino del 1998 di Città Sant’Angelo e Lorenzo Nardinocchi, pivot del 1998 di Pescara. Arcieri, al pari di Riccardo Di Giulio, classe 1997, ha disputato le finali nazionali di categoria e ha già alle spalle diverse presenze nella poule play off scudetto con la maglia della Teknoelettronica Teramo. Vivaio biancorosso che ha già messo in mostra diversi campioncini, come Giorgia Di Pietro, classe 1994, ala terzino teramana, che, oltre allo scudetto con le biancorosse, ha fatto parte della selezione Figh Futura Roma ideata come marcia d’avvicinamento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, e Federica Bucceroni, terzino centrale ’96 di Guardiagrele che vanta un tricolore a Teramo, ed esperienze in serie A e Nazionale Under 17.(m.f.)

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