Di Giovanni e Perotti dall’Aquila a Notaresco

14 Giugno 2024

Oggi la presentazione dell’organigramma rossoblù con due defezioni alla vigilia

CHIETI. A Chieti sono giorni decisivi per definire i nuovi quadri dirigenziali. Per il ruolo di direttore sportivo, come ormai noto da tempo, il prescelto è Gianfranco Pesce, ex Francavilla. La novità è che il patron Ettore Serra vuole inserire nell’organigramma anche la figura del direttore tecnico da affiancare a Pesce. In tal senso, avanza la candidatura di Rino Caruso, 38 anni, napoletano, ex direttore generale prima del Trapani e poi della Pistoiese. Caruso è in pole per diventare il nuovo direttore tecnico del Chieti e potrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni. Poi si passerà alla scelta dell’allenatore che andrà condiviso tra ds, dt e patron. Pesce ha avanzato la candidatura di Luciano Cerasi, ex Giulianova. Caruso, invece, vorrebbe promuovere in prima squadra Ezio Forziati, allenatore della Juniores neroverde. Non è escluso l’inserimento di un terzo nome. Oggi, intanto, dovrebbero riprendere i contatti tra Serra e Gabriele Marchesani per valutare la fattibilità dell’eventuale ingresso in società dell’ex presidente del Chieti Basket con il ruolo di general manager. Novità societarie arrivano anche dall’Aquila. Salvatore Di Giovanni, uno dei membri del consiglio di amministrazione, lascia i rossoblù e torna a Notaresco per rinforzare la società insieme a Luigi Di Battista e al vice Mauro Schiappa. Potrebbe lasciare L’Aquila, sempre per approdare a Notaresco, anche il ds dei rossoblù Simone Perotti. Il nuovo assetto societario e il nuovo organigramma dell’Aquila saranno presentati stamattina, alle 11, allo stadio Gran Sasso. Ci saranno l’amministratore Goffredo Juchich, il presidente onorario Francesco Ghirelli, il neo presidente Mario Russo, il sindaco aquilano Pierluigi Biondi.
Premi dilettanti. Si svolgerà venerdì sera 21 giugno all’auditorium Flaiano di Pescara il Gran Galà del Calcio abruzzese durante il quale saranno consegnati diversi riconoscimenti. I premi Pierluigi Di Berardino sono stati istituiti in onore e in memoria dello storico dirigente abruzzese. Questi i vincitori: premio speciale a Giancarlo Abete, presidente Lega nazionale dilettanti; premio miglior dirigente sportivo a| Tony D’Amico (Atalanta); premio al miglior allenatore a Luca D’Angelo (Spezia); premio al miglior giovane calciatore a Alessandro Sorrentino, (Monza). (g.g.)
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