Di Nicola e il deferimento: L’Aquila non rischia nulla

6 Maggio 2015

Il dirigente: «Con Pacilli stiamo dialogando. Per Zenuini nessuna penalità» Duro faccia a faccia ieri pomeriggio tra un gruppo di tifosi, tecnico e giocatori

L’AQUILA. In casa L’Aquila continua ad essere nell’occhio del ciclone il responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola.

Protagonista della querelle con l’agente Donato Di Campli per presunte incongruenze sul contratto del calciatore Mario Pacilli, come se non bastasse è notizia delle ultime ore il deferimento alla procura federale per il caso Zenuini (il giovane calciatore albanese fu in prova all’Aquila tre annate fa, ma non venne tesserato per la mancanza della cittadinanza italiana, ndc).

Raggiunto direttamente nella sede sociale del club, Di Nicola cerca di chiarire entrambe le vicende, rassicurando la piazza.

«Sulla questione del contratto di Pacilli, sottolineo che la nostra intenzione è quella di dialogare e non di discutere. Ribadisco, senza timore di essere smentito, che durante la mia gestione nessun calciatore ha mai perso un euro a fine campionato. Direi che è ora di finirla con le illazioni».

«Per quanto riguarda invece il caso Zenuini», sottolinea il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila, «voglio rassicurare tutti i tifosi. L’Aquila non rischia alcuna penalizzazione, perché non è e non sarà mai intaccata da questa vicenda. Sul mio conto, posso dire che ho già prodotto e consegnato tutte le memorie a mia difesa. Sono tranquillo e sereno su come finirà la querelle».

Naturalmente Di Nicola – vista l’inchiesta – non è entrato nei particolari della vicenda. E dopo i problemi, il dirigente aquilano parla del futuro, annunciando diverse novità.

«Facendo tesoro degli errori fatti dai noi tutti nella stagione che sta per andare in archivio, non lasceremo più nulla al caso, per programmare nel migliore dei modi il campionato che verrà. Di sicuro la società sarà riorganizzata. Vi svelo qualche novità. Lunedì ho avuto un incontro con la dirigenza che per il prossimo anno mi ha chiesto di stilare un programma ridimensionato nella aspettative iniziali e nel budget, cercando di ringiovanire parecchio la rosa. È intenzione della società, inoltre, creare una nuova struttura che servirà ad isolare la squadra dalle chiacchiere esterne e a non turbare l’armonia fuori e dentro il rettangolo verde durante tutta la stagione», conclude Di Nicola.

Sul fronte squadra, quella di ieri è stata una mattinata movimentata. Durante la seduta di allenamento, un piccolo gruppo di tifosi ha tenuto a rapporto – purtroppo come va di “moda” ora – squadra e tecnico, chiedendo spiegazioni sui vari problemi alla base della debacle della stagione.

In particolare, ai supporters rossoblù non sono piaciuti alcuni atteggiamenti mostrati nei loro riguardi da parte di alcuni giocatori durante l'ultima sfida casalinga contro il Grosseto.

Squalificati. In vista dell’ultimo impegno ad Ancona, il tecnico Nunzio Zavettieri dovrà fare a meno dell’attaccante Perna e del difensore Carini, appiedati dal giudice per somma di ammonizioni. Al loro posto con molta probabilità saranno schierati Virdis e Pomante.

Arbitro. Ad Ancona sabato (ore 14.30) arbitra Ivan Robilotta, della sezione di Sala Consilina.

Giammarco Menga

©RIPRODUZIONE RISERVATA