Di Paolantonio: bravi, ma il primato non conta

10 Ottobre 2016

«Vietato perdere questa concentrazione, dobbiamo salvarci. Ringrazio il pubblico, ci ha spinto»

ROSETO. In sala stampa Di Paolantonio si gode i complimenti indispensabili ad un esordiente che vince le sue due prime gare da capo allenatore, e per di più lo fa regalando un americano agli avversari: «I ragazzi sono stati bravissimi a mettere in pratica quello che avevamo preparato, e stavolta senza l’effetto sorpresa», scherza l’allenatore, che si gode la sua creatura: «Siamo stati bravi a mettere sul campo un’energia diversa nel secondo tempo, dove abbiamo concesso davvero poco grazie ad un grande impegno difensivo. Faccio i complimenti ai giocatori, che lavorano in settimana con grande attenzione, e poi un grazie al pubblico del PalaMaggetti, che ci ha spinto come se stessimo giocando una partita da playoff».

Roseto prima in classifica, un sogno che nessuno aveva il pudore di confessare qualche settimana fa: «Sono conti che valgono poco, vedo solamente che le squadre che devono lottare con noi per la salvezza hanno vinto, significa solo che si è alzata la quota salvezza. Quindi non dobbiamo perdere questa concentrazione».

Adesso la trasferta a Ferrara dove ritroverà Trullo, suo capo allenatore l’anno scorso agli Sharks, fermo a zero in classifica. «Una sfida che avrà un gusto particolare», chiosa Di Paolantonio, «Toni a Roseto ha fatto cose importanti, scrivendo un pezzo di storia, ma adesso si volta pagina. Loro vorranno vincere a tutti i costi, noi andiamo con umiltà a giocarcela, convinti che non dobbiamo cambiare atteggiamento: lo spirito di squadra davanti a tutto, mettendo grande energia su ogni pallone, seguendo il piano tattico».(m.rap.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA