Di Paolantonio: «Ora ci vogliamo divertire»

15 Maggio 2017

Grande festa dopo la vittoria. Raggiunto il primo obiettivo di vincere una partita e allungare la serie

BOLOGNA. Le viscere del PalaDozza sono il posto più bello del mondo, per festeggiare una grande vittoria, ed Emanuele Di Paolantonio lo sa. «Partita pazzesca, partita pazzesca» ripete il coach di una squadra che non si ferma più: 1-0 sulla Virtus nei quarti, facendone 91 e stando avanti praticamente dall'inizio alla fine, chi mai poteva prevederlo?
«La serie con Legnano è stata durissima, ogni partita sul filo dei 60 punti. Tutte battaglie. Qui abbiamo fatto una grande prova anche davanti, segnale di maturità di una squadra che sa fare quello di cui c'è bisogno, adattandosi alle situazioni».
La classe di Amoroso, la freddezza di Fultz, i canestri di Smith e l'energia di Sherrod, eppure a Bologna gli eroi sono stati un po' tutti, anche quelli della panchina, decisivi all'inizio del quarto parziale, quando la Virtus sembrava poter ribaltare l'inerzia. «Due triple di Piazza, una importantissima di Radonjic, e poi Mei, Fattori, la difesa di Casagrande. Bravi davvero a tutti. Ci siamo passati la palla, attaccando assieme, coinvolgendo tutti». Subito il botto alla prima partita, ora è tutta un'altra serie. «Credo che tecnicamente cambi poco. La Virtus quest'anno ha già perso una partita di playoff in casa, con Casale, ma ne è venuta fuori alla grande. Stasera di noi nessuno ha giocato più di 28-29 minuti, siamo in condizione e abbiamo preservato un po' di energia per le prossime partite. Ora ci vogliamo divertire».L'obiettivo di vincerne almeno una è raggiunto. «Diciamo che abbiamo spostato un po' di pressione su di loro e allungato la serie. Questa è già una conquista importante». (e.s.)
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