Di Paolantonio: «Troppi errori nella difesa»

22 Gennaio 2018

L’allenatore rammaricato per la battuta d’arresto. «La squadra ci crede, ora sotto con l’Orzinuovi»

ROSETO. «Purtroppo siamo punto e a capo», commenta coach Di Paolantonio. «Ai miei avevo detto in settimana che per batterli avremmo dovuto giocare una partita perfetta, visto che Montegranaro non solo è molto forte, ma è anche in palla, lo confermano i numeri in classifica. Purtroppo, però, ci siamo andati solo vicino: a livello difensivo, infatti, dopo aver messo in campo un primo tempo di altissimo livello, nel secondo, con le stesse scelte tattiche, abbiamo avuto un rendimento di gran lunga inferiore. Evidentemente, in quel momento è anche salita la qualità dei singoli di Montegranaro, che ci hanno punito su quelle scelte difensive, segno che noi abbiamo commesso errori sui dettagli: penso alla difesa mostrata nei primi venti minuti su Corbett sia sulle uscite che sui pick and roll, o a quella sui loro lunghi Amoroso e Powell, forse la coppia più forte del campionato, con i nostri a difendere l’area e pronti a coprire anche sugli scarichi quando andavano in post basso, tutte difese che poi, nella seconda metà di gara, non hanno funzionato allo stesso modo, condannandoci alla sconfitta».
Il coach non si sottrae anche a parlare del momento societario del club, che ha praticamente i tre soci in fase di recesso dal capitale sociale, segno a questo punto evidente che a breve si potrebbe palesare una nuova proprietà. «Premetto che mi piacerebbe parlare solo di pallacanestro giocata, ma capisco che non è sempre possibile. Devo dire che sinceramente non mi interessano le intenzioni della società, dei vecchi soci o di chi eventualmente arriverà. A me interessa, come ai miei ragazzi, di salvare la serie A2 a Roseto, naturalmente per le carriere di tutti noi, ma soprattutto perché mi sento fortemente legato a questo posto, e vorrei davvero finire l’anno lasciando questa squadra in A2. Quindi dico che di quello che vogliono fare in società mi interessa il giusto. A oggi posso solo dire che dobbiamo capire chi saranno i nostri interlocutori».
La squadra, però, ci crede ancora: «Assolutamente. Due vinte e due perse nelle ultime uscite in casa sono la conferma che tutti noi ci crediamo. Certo, c’è negli animi dei ragazzi un filo di preoccupazione su quello che succederà. Ma ci è stato detto che ci verrà spiegato tutto nei prossimi giorni, quindi aspettiamo ben sapendo che oggi mancano 13 turni alla fine e l’unica cosa che ci interessa adesso è battere Orzinuovi». (m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.