Di Pasquale fuori, ora diventa un caso

15 Novembre 2023

Il difensore apprezzato da Zdenek contro il Rimini è rimasto di nuovo in panchina

PESCARA . Subisce sempre gol, porta inviolata solo contro la Vis Pesaro, eppure la difesa biancazzurra è il reparto che ad oggi (salvo qualche errore grossolano individuale) convince di più. Detto del problema legato al centrocampo e di un attacco che i suoi interrogativi li regala, tra Plizzari e la linea a 4 difensiva le cose vanno meglio. Sembra un paradosso ma i problemi del Pescara risiedono altrove. Lunedì finalmente si è rivisto un Riccardo Brosco presente e Filippo Pellacani ha dimostrato di essere tornato quello che strappò applausi prima della rottura del crociato. Mesik è una garanzia e anche le corsie laterali non creano problemi con nota di merito per Floriani Mussolini autore di una prestazione maiuscola. C’è però un caso. Davide Di Pasquale che fine ha fatto? Zeman era stato pungente prima della gara con la Carrarese e nel post partita di coppa contro il Pineto. «Di Pasquale non è ancora quello che era con me a Foggia, deve fare meglio in allenamento». Parole che sanno, al momento, di bocciatura. E l’assenza di lunedì dall’11 di partenza fa ancora più rumore se associato all’assenza nel derby di coppa vinto 1-0 sul Pineto. Quel giorno ci poteva stare la panchina in previsione di un utilizzo in campionato ma due esclusioni così nette fanno pensare che oggi Zeman non lo considera pronto. Se è una questione atletica l’augurio è che possa tornare il prima possibile al 100%, se la problematica è tecnica gli interrogativi sono altri. Ma c’è una terza ipotesi, per noi la più gettonata. Non è che in cuor suo Di Pasquale si aspettava di venire a Pescara e di giocare? Di certo fa strano che tra Coppa Italia con il Pineto e campionato lunedì scorso Zeman non l’abbia ritenuto in grado di giocare neanche qualche minuto. (e.g.)