Di Primio (Chieti) e Muresu (Avezzano) sul podio

13 Ottobre 2014

Campionati italiani Cadetti di atletica leggera, la selezione abruzzese in undicesima posizione

PESCARA. Spedizione positiva per gli atleti abruzzesi ai campionati italiani Cadetti di atletica leggera conclusi ieri pomeriggio a Borgo Valsugana, in Trentino Alto Adige. In ambito maschile il miglior risultato l'ha conseguito il 24enne portacolori della Polisportiva Tethis Chieti Manuel Di Primio, terzo classificato nella specialità dei 1200 siepi con il tempo di 3’23”48 e sul gradino più basso del podio dietro soltanto al marchigiano Simone Barontini e al lombardo Matteo Masolini.

Nella stessa categoria si è piazzato 40° Davide Castelli dell'Atletica Gran Sasso con il personale di 3’43”24. Bene pure Antonio Muresu dell'Usa Sporting Club Avezzano, quinto nei 100 ostacoli pentathlon in 14’61” e ottavo nei 1000 con il tempo di 2’59”99. In finale lo stesso Meresu ha conquistato la medaglia di bronzo, chiudendo al terzo posto dietro al campione italiano Amar Kasibovic e al sardo Luca Barbini. Negli 80 metri deludente la prestazione di Giulio Melozzi, 23° e penultimo classificato della propria specialità. Faceva ben sperare il terzo tempo nelle qualificazioni di Leonardo Puca dell'Atletica L'Aquila, che si è poi dovuto accontentare del 17° assoluto in finale dei 300 metri.

Ventesimo posto per Davide Di Cesare dell'Atletica Serafini tra i 1000 metri e per Simone Sabatini dell'Usa Sporting Club Avezzano nei 2000 metri.

Nei 100 ostacoli Lorenzo Spoglia, classe 1999 in forza alla Project Ultramen, ha centrato il 19° posto mentre nei 300 ostacoli si è classificato 21° Giacomo Di Camillo della Nuova Atletica Lanciano. Posizione di rincalzo anche per Stefano D'Andrea della Polisportiva Tethys Chieti, 21° nella marcia 5000 metri.

La staffetta abruzzese della 4x100, composta da Giulio Melozzi, Leonardo Puca, Salvatore Angelozzi e Lorenzo Mantenuto, ha concluso al 14° posto con il tempo di 46’71”. Mariano Giancroce dell'Atletica Gran Sasso si è piazzato 18° in 10’21” tra gli 800 extra. Tra le donne va registrata la splendida medaglia d'argento colta da Gaia Sabbatini dell'Atletica Gran Sasso, seconda classificata nella specialità dei 1000 metri con il tempo di 2’55”92.

Per quanto riguarda i 300 metri femminili, si è classificata soltanto 13° Silvia Botondi della Bruni Pubblicità Atletica Vomano. E pure al 13° posto in 6’52”19 ha chiuso la 14enne Zoe Pretara che difende i colori dell'Asd Pietro Mennea nella batteria dei 2000 metri. Ventesimo tempo per Stefania Barrucci dell'Atletica L'Aquila negli 80 metri mentre si è classificata 18ª Giovanna Di Fabio della Polisportiva Tethys Chieti nei 1200 siepi. Solo 22° Martina Paoni Saccone della Project Ultramen negli 80 ostacoli e 16° posto per Greta Zuccarini dell'Hadria Pescara in 48”01 sui 300 ostacoli. Poche soddisfazioni anche dalla marcia con un 18° posto di Federica Piro e un 21° tempo per Maryam Addad, entrambe rappresentanti della Polisportiva Tethys Chieti. Discretamente bene, invece, la staffetta 4x100 con un onorevole 8° posto grazie alle prestazioni di Federica Fazio, Greta Zuccarini, Valeria Latino e Stefania Barrucci. La stessa Federica Fazio, bandiera dell'Hadria Pescara, ha conseguito un buon nono posto in 10”88 negli 80 extra. Da segnalare pure la doppia performance di Serena Corazzini dell'Atletica Serafini, al 14°posto negli 80 ostacoli pentathlon in 13”23 e 16° nei 600 metri pentathlon in 1’55”70.

Tutti questi risultati pongono l'Abruzzo in 11ª posizione a livello nazionale rispettando il trend delle precedenti edizioni iridate, con 206,5 punti in ambito maschile e 192 punti nel femminile in linea con le aspettative della vigilia. Bene la statistica relativa ai salti con 55 punti mentre il gruppo lanci ha regalato 52 punti.

Marco Ratta

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