Di Renzo torna a casa: è una grande chance

L’attaccante torinese: «Mio padre è nato a Torricella Sicura»
TERAMO. Gli allenamenti del Teramo, iniziati giovedì, proseguono al ritmo di doppie sedute. La partitella a ranghi misti, originariamente in programma oggi, è stata posticipata a domani (ore 18) per favorire un maggiore afflusso di tifosi al Bonolis. Sul fronte mercato, intanto, è una fase di stand-by. Non si sblocca infatti la trattativa con l'Atalanta per il prestito dei centrocampisti Roberto Ranieri ('97) e Federico Chiossi ('99) mentre per l'arrivo del 19enne terzino Alessandro Fiordaliso bisogna attendere l'ok del Torino. Per quanto riguarda le cessioni, si riparla del difensore Mattia Altobelli, classe 1995, nel mirino della Sicula Leonzio. Invece, per quanto riguarda le situazioni di Tulli, Amadio, Caidi e Barbuti, bisognerà aspettare la fine del ritiro fissato per il 12 asosto.
Il tecnico Giovanni Zichella sta dunque lavorando con gli elementi attualmente a disposizione per consentire agli undici giocatori ufficializzati finora di integrarsi al meglio nel gruppo. Uno dei volti nuovi del Teramo 2018-2019 è l'attaccante torinese Luca Di Renzo, che a 28 anni appena compiuti si presenta per la prima volta tra i professionisti. «È una grande opportunità per me», dice l'ex bomber della Pro Sesto, «voglio mettermi alla prova in una serie maggiore dopo quattro stagioni di fila trascorse in D. La chiamata di mister Zichella è stata determinante per il mio arrivo a Teramo e non potevo di certo rifiutare, anche perchè parliamo di una piazza molto ambita. Sono carico e pronto per affrontare questa avventura. Mio padre, tra l'altro, è nato a Torricella Sicura, perciò il Teramo era evidentemente nel mio destino. Dell'Abruzzo, però, non conosco nulla e dovrò piano piano ambientarmi. Le mie caratteristiche? Mi piace spaziare su tutto il fronte d'attacco. Nella scorsa stagione ho fatto la punta centrale (segnando 20 gol, ndc) per necessità, a causa dell'infortunio capitato ad un mio compagno di reparto». A proposito di Lapadula, con il quale qualche anno fa ha condiviso l'esperienza nelle giovanili della Juventus, Di Renzo sottolinea: «Tramite un amico in comune, Gianluca ha parlato molto bene di Teramo. Lapadula è stato un idolo per i tifosi biancorossi. Io spero di fare anche solo una parte di tutto quello che ha fatto lui e di togliermi delle soddisfazioni con questa maglia».
Il gruppo sta lavorando agli ordini del riconfermato preparatore atletico Daniel Perazzolo. «Cambiano gli interpreti, cambia il lavoro», fa notare Perazzolo, "in questa prima fase punteremo sull'aerobica e sulla forza, poi ci concentreremo sul ritmo-partita. Per me è gratificante essere rimasto a Teramo. Vuol dire che il lavoro fatto nella scorsa stagione è stato apprezzato dalla società».
Gaetano Lombardino
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