Di Rocco resta presidente, Ciancetta fuori dal consiglio
ROVERETO. Renato Di Rocco, 70 anni, è stato rieletto, per la quarta volta, presidente della federazione ciclistica italiana. Lo ha deciso l’assemblea elettiva che si è svolta ieri al Museo Mart di...
ROVERETO. Renato Di Rocco, 70 anni, è stato rieletto, per la quarta volta, presidente della federazione ciclistica italiana. Lo ha deciso l’assemblea elettiva che si è svolta ieri al Museo Mart di Rovereto. Al termine della prima fase dell’ordine del giorno, relativa proprio l’elezione del presidente, questo il responso delle urne: Renato Di Rocco 125 voti, Norma Gimondi 79 voti, Carlo Roscini 10 voti, Angelo Francini 0 voti, schede bianche 1, schede nulle 22. Quindi, con circa il 58% dei voti validamente espressi (215 sui 237 presenti), il presidente Di Rocco – le cui origini portano fino a Sante Marie, nella Marsica – prevale su Norma Gimondi (36%), Carlo Roscini e Angelo Francini. «Ringrazio l’assemblea per la fiducia che mi ha accordato», ha detto il presidente Di Rocco subito dopo la proclamazione dei risultati. «È stata una contesa dura e leale. Riprendiamo il lavoro con rinnovata fiducia». Nel nuovo consiglio federale non ci sarà il pescarese Camillo Ciancetta che non è stato confermato, nonostante abbia riprensentato la propria candidatura.

