Di Ruocco-show, Castelnuovo secondo
Colpo esterno col Matese, doppietta dell’esterno. Terzo acuto di fila in trasferta
PIEDIMONTE MATESE. Succede tutto nel secondo tempo tra Matese e Castelnuovo, con gli ospiti che si regalano un successo per 2-1 e salgono al secondo posto in classifica, a -1 dal Campobasso, in virtù del terzo successo esterno del campionato (nessuno ha ottenuto più punti, 9, in trasferta). La vittoria porta la firma del fantasista Di Ruocco, di gran lunga il migliore in campo, che con una doppietta spegne qualsiasi possibilità di vittoria dei casertani. Nel primo tempo non succede praticamente nulla al Ferrante, sia gli ospiti che i padroni di casa si fanno vedere con tiri dalla distanza o punizioni, su cui però hanno sempre fatto buona guardia i giovanissimi Palombo e Natale. Nei primi minuti della seconda frazione di gioco non sembra esserci stato il cambio d’inerzia che i due tecnici si auguravano, ma a rompere gli equilibri è il fallo da rigore di Barone su Faggioli dopo che Sanseverino era arrivato al cross dalla destra. Ad incaricarsi della battuta è Di Ruocco che non si lascia intimorire ed al 18’ spiazza Palumbo e regala il vantaggio ai suoi.
I padroni di casa provano una timida risposta con il solito Galesio, che tenta una girata al volo dai 16 metri, ma Natale vola e smanaccia in corner. Il gesto tecnico più bello della partita però si registra al 30’: D’Egidio si allunga palla a centrocampo e serve in posizione defilata sulla fascia sinistra ancora una volta Di Ruocco, il quale lascia partire un destro a giro che non lascia scampo a Palumbo e si infila all’incrocio dei pali, trovando una doppietta che sa tanto di vittoria e momentaneo secondo posto. La squadra di Urbano non demorde e, seppur non a ritmi forsennati, prova a rimettere in discussione un risultato che a 15’ dalla fine sembra scritto. La prima ed unica grande occasione per accorciare le distanze capita sul destro del neo acquisto Abrau al 33’, in questo caso il 10 casertano si trova solo in area ma il suo tiro a botta sicura viene sporcato dalla difesa ospite e si spegne lentamente in corner. A questo punto i padroni di casa sembrano quasi non crederci più, ma la partita si riapre al 48’ quando il signor Dorillo concede un calcio di rigore per fallo di mano di Porrini sulla punizione dal limite dell’area calciata da Galesio. Il numero 9 si incarica di battere anche dagli undici metri e realizza il gol dell’1-2 che accorcia le distanze, ma non permette poi di pareggiare la partita perché negli ultimi minuti gli ospiti tengono bene il campo ed impediscono a Costantino e compagni di trovare la via del pareggio.
Alfonso Esposito

